Vivere nei borghi, le agevolazioni per le giovani coppie

24 marzo 2016

Dalla città ai borghi: questa la direzione che sempre più, negli ultimi anni, si nota nella scelta del luogo dove vivere. Se fino a qualche anno fa la scelta del trasferimento era praticamente solo dal piccolo paese alla grande città, per necessità di lavoro, di servizi e di possibilità, oggi inizia a vedersi un’inversione di tendenza che porta – in alcuni casi ri-porta – anche i giovani a scegliere i borghi come luogo di vita.

Questo andamento è dovuto, sicuramente, da una parte a quello che un borgo può offrire e che invece è difficile trovare in città, come può essere un ambiente a misura d’uomo, ma, dall’altra parte, ultimamente contribuiscono a pesare su una scelta così importante anche le agevolazioni fiscali che riguardano acquisti di immobili e che pesano in modo positivo su un’ipotetica decisione di trasferimento.

Anche la Legge di Stabilità 2016 si è mossa in questa direzione: nel testo di legge, che è entrato in vigore il 1 gennaio di quest’anno, è infatti prevista una nuova versione del bonus mobili, che sarà collegato alle spese di acquisto immobile nel caso in cui esso venga adibito ad abitazione principale da una giovane coppia. Nello specifico, la legge prevede che:

le giovani coppie costituenti un nucleo familiare composto da coniugi o da conviventi more uxorio che abbiano costituito nucleo da almeno 3 anni, in cui almeno uno dei due componenti non abbia superato i 35 anni, acquirenti di unità immobiliare da adibire ad abitazione principale, beneficiano di una detrazione dall’imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, per le spese documentate sostenute per l’acquisto di mobili ad arredo della medesima unità abitativa. La detrazione di cui al presente comma, da ripartire tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo, spetta nella misura del 50 per cento delle spese sostenute dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016 ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 16.000 euro.

Queste agevolazioni previste dalla nuova Legge di Stabilità acquistano, se analizzate nell’ottica dei Borghi Autentici, una grande rilevanza strategica per quanto riguarda futuri percorsi che puntino al ripopolamento dei piccoli comuni e che potrebbero vedere come protagonisti di questa scelta di vita proprio le giovani coppie.

Le agevolazioni fiscali previste dalla Legge sono ovviamente un primo passo e da sole forse non bastano a indirizzare una scelta di vita così importante come quella del posto dove stabilirsi, ma partendo da lì e lavorando insieme agli amministratori e alle comunità locali si potranno creare le condizioni perché i paesi siano sempre più attrattivi anche per le giovani coppie. Implementando la rete di servizi e lavorando anche a livello locale sul sistema di agevolazioni sarà possibile incentivare lo spostamento di quelle generazioni che fino a pochi anni fa lasciavano inesorabilmente le proprie terre d’origine per trasferirsi in città, tornando a popolare i piccoli paesi.

Valeria Zangrandi

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