Vini piemontesi e inclusione sociale: la storia della Cooperativa i Ciliegi Selvatici

24 agosto 2017

In alcuni casi, le tradizioni agricole e l’inclusione sociale sono due tematiche più vicine di quanto si possa credere. Questo è ciò che insegna la cooperativa I Ciliegi Selvatici situata a Manta, vicino al borgo autentico e Comunità Ospitale di Saluzzo, che produce ottimi vini piemontesi. Mantenere vive le antiche tradizioni e avere cura per le materie prime è già di per sé un segno di grande impegno per il territorio e per la cultura locale, ma se a questo si aggiunge anche un progetto per l’inclusione dei lavoratori socialmente svantaggiati, ecco che si parla subito di best practice da conoscere e magari replicare.

 

La storia della cooperativa I Ciliegi Selvatici

La cooperativa è nata nel 2011 dall’incontro tra diverse associazioni, fondazioni, un gruppo di genitori di ragazzi disabili e un altro di persone molto sensibili al tema. L’obiettivo era quello di creare l’opportunità per questi ragazzi, di inserirsi nel mondo del lavoro mettendo a disposizione circa 15 ettari di terreno coltivabile da cui produrre tra le altre cose i vini piemontesi. La mission della cooperativa è quella di:

contaminare l’economia tradizionale, con attività di cittadini ed imprese disponibili a scambiare tempo e risorse per costruire nuove relazioni economiche e produttive, privilegiando la valorizzazione dell’eterogeneità delle competenze e dell’accoglienza del “diverso” come stimolatore di relazioni positive.

All’interno dell’area agricola a disposizione quindi, vengono realizzate attività di inserimento lavorativo di persone disabili, favorendo la coesione sociale e il miglioramento della qualità della vita e offrendo prodotti e servizi innovativi nell’agricoltura e nel turismo sociale. 

L’amore per la terra e per la comunità locale può generare progetti virtuosi che contribuiscono a rafforzare e a migliorare la qualità di vita di tutta la popolazione.

 

Che cosa produce la cooperativa

I ragazzi che lavorano presso la cooperativa hanno a disposizione un frutteto con numerosi ciliegi selvatici, da cui prende anche il nome la stessa cooperativa, ma producono soprattutto vini piemontesi di qualità, tra cui il Moscato d’Asti DOCG e il Barbera d’Asti Superiore DOCG. Entrambi fanno parte della tradizione vinicola piemontese e possono essere degustati in diverse occasioni: il Moscato è un vino bianco, frizzante che si accosta molto bene ai dolci e va servito fresco, mentre il Barbera d’Asti, invecchiato almeno 18 mesi, si può accompagnare ai piatti di carne. I vini piemontesi della cooperativa I Ciliegi Selvatici vengono prodotti in modo artigianale, nel rispetto dei disciplinari e delle materia prime, per questo sono stati selezionati dal portale Prodotti dai Borghi Autentici, insieme ad altri produttori di qualità italiani. Insieme ai vini piemontesi, sul portale si possono acquistare anche la confettura di mele e cannella e il miele di castagno prodotti dalla cooperativa.

 

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