Valorizzare il borgo attraverso l’arte

24 marzo 2016

Civitacampomarano è da sempre conosciuta come borgo ricco di storia materiale e immateriale, dall’elevato patrimonio storico-architettonico di assoluto pregio e rilevanza. Le bellezze artistiche del borgo, principalmente risalenti al periodo Aragonese, hanno rappresentato una straordinaria risorsa nell’azione di promozione e valorizzazione intrapresa, in chiave turistica e culturale.

Lo scorso anno, grazie all’iniziativa intrapresa dalla Pro Loco “Vincenzo Cuoco”, in particolare dalla Presidente Ylenia Carelli, condivisa e sostenuta anche dall’amministrazione comunale, finalizzata a portare nel nostro centro la street art, con la partecipazione di artisti di assoluto rilievo, si è aperto un momento di confronto che ha dato vita a un nuovo orizzonte.

Si è infatti partiti dalla connotazione storica e dalle radici architettoniche del nostro borgo, per raccogliere una sfida straordinaria: conciliare e contaminare l’arte del passato con una delle forme dell’arte contemporanea. La street art certamente è oggi un’espressione di grande vitalità, coinvolgente, che ha consentito di riqualificare intere aree urbane, donando colore ed espressione anche a zone, in special modo nelle grandi città, estremamente degradate e anonime.

Ci siamo perciò chiesti: la street art cosa può rappresentare in un borgo? Si concilia con la sua identità e con la sua storia?

Le risposte sono venute fuori quasi da sé… Il grande interesse suscitato nei mass-media e nei turisti dalle opere già realizzate, nonché l’entusiasmo dell’artista Alice Pasquini nello sposare il progetto di realizzare un festival* proprio a Civitacampomarano, coinvolgendo anche altri artisti di calibro internazionale, sono prova tangibile di come questa arte sappia emozionare e coinvolgere, particolarmente se realizzata in un contesto non metropolitano, bensì in un centro dal paesaggio rurale che è inoltre testimonianza architettonica di fortificazione arroccata.

La rassegna di street art punta a diventare un appuntamento costante negli anni per ampliare l’offerta delle opere e per simboleggiare il reciproco abbraccio tra un piccolo borgo e il mondo.

La street art ha un grande potenziale: arriva a tutti, è fruibile da tutti! L’arte può essere un vero volano di sviluppo, un veicolo comunicativo straordinario, un elemento distintivo in grado di dare grande attrattiva per un centro collocato in un’area interna. La chiave di lettura è contaminare e per questo crediamo che l’arte contemporanea in assoluto equilibrio e armonia con l’arte del passato possa portare grandi risultati, dando visibilità al nostro borgo e facendolo diventare, non solo meta di viaggiatori e appassionati d’arte, ma magari luogo dove anche i giovani potranno decidere di stabilirsi, scegliendolo come base per progettare il proprio futuro.

Paolo Manuele – Sindaco di Civitacampomarano

* La seconda dedizione del CVTà Street Fest si terrà dal 21 al 24 aprile.

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