Un pezzo di storia, a Predappio per il Premio Hombres.

21 ottobre 2015

Un pezzo di storia:

a cura di Enzo D’Urbano

Predappio, cerimonia di premiazione della XI edizione del Premio Hombres itinerante. Un fine settimana di autentica cultura in una comunità ospitale dove artisti, autori, scrittori, hanno potuto apprezzare, attraverso il ricevimento del premio, una comunità viva ed ospitale. A noi girovaghi cosa rimane della bella e stimolante esperienza di Predappio? Il teatro razionalista pieno di tante persone di cultura, amministratori, cittadini arrivate da varie parti d’Italia? La voce accattivante di Vittorio Emiliani o le battute simpatiche di Cino Ricci sull’Avvocato Agnelli? Le magnifiche sculture realizzate da Francesco Bombardi per il Premio Hombres? Il libro “Il faro di Mussolini?”

 

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La sacra spina di Gesù Cristo conservata nella chiesa di Sant’Antonio di Predappio? Il cimitero monumentale, popolato come non mai, con la famosa cripta piena di gente e, a fianco, la bellissima chiesa di San Cassiano in Pennino (sec. XI) tristemente vuota? Predappio alta, la piazzetta e il sangiovese? La cena di Comunità a San Savino? L’architettura e l’urbanistica razionalista di Predappio nuova? Il palazzo Varano e l’attuale municipio carico di storia a cominciare dalla stanza del Sindaco? Porto in me tutto questo certo ma, porto vivo il ricordo di un discreto signore anziano, un bel vecchietto, che faceva colazione con la moglie in via Gramsci, di fronte alla salita verso casa natale del Duce, a due passi l’asilo con la Madonna del fascio. Mentre osservavo foto d’epoca (galleria del vento della Caproni, vecchie corriere, l’inizio dei lavori della città di fondazione, ecc), il signore mi tira per la giacca e mi apostrofa severo e con una certa autorità: “adesso ti faccio vedere io un bel pezzo di storia”. Dal tono si percepiva un certo disappunto per la storia altra e più famosa. Mi indica una foto sul muro che ritrae un gruppo di ragazze e ragazzi allegri seduti su una vecchia auto sportiva e sullo sfondo un muretto razionalista. Mi indica un bel ragazzo (13 anni) con ciuffo e calzoni corti e mi dice: “questo sono io e queste altre le mie sorelle…. Questo si che è un pezzo di storia di Predappio”. Un bell’incontro che mi ha consegnato un piacevole stato d’animo di normalità. Hombres è ripartito e sta già lavorando alla ricerca di un nuovo borgo autentico dove approdare per la XII edizione.

Hombres

 

 

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  • sabrina lombardi

    Buonasera, quel Signore che le ha tirato la giacchetta è mio babbo Ugo Lombardi, la foto è quella dove ci sono tanti ragazzi su una macchina, vero? Io sono legata ad Hombres dal mio racconto “Ritorno a Predappio”, che ha vinto il premio sezione Diario… dove parlo dei miei nonni paterni e di mio babbo. Coincidenze della vita…..a Predappio. Sabrina Lombardi