Terre agricole, 8 mila ettari in vendita e risorse per i giovani

12 dicembre 2017
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Il 5 dicembre 2017 è stata aperta la procedura di messa in vendita di 8mila ettari della Banca nazionale delle terre agricole. Un’opportunità che prevede aiuti a favore dei giovani agricoltori e la valorizzazione dei terreni pubblici. Da questo mese è possibile presentare la manifestazione d’interesse per uno o più lotti sul sito della Banca della Terra. A febbraio 2018, verrà avviata la procedura competitiva ad evidenza pubblica tra coloro che hanno manifestato interesse.

Un’occasione per i giovani agricoltori e per il territorio, temi al centro dell’attenzione dell’Associazione dei Borghi Autentici d’Italia. Nel complesso nel nostro Paese si contano 8.174 ettari di terreno agricolo di proprietà pubblica, distribuiti tra Sicilia (1700 ettari), Toscana e Basilicata con 1300 ettari, Puglia con 1200, 660 ettari in Sardegna e quasi 500 ettari in Emilia Romagna e Lazio.

Trovare un terreno è facile come un click, visto che il sito ha le terre geolocalizzate che possono essere ricercate per Regione. Sul sito di Ismea sono disponibili tutte le informazioni, dalla posizione alle caratteristiche naturali, le tipologie di coltivazioni e i valori catastali. Gli utenti possono consultare la Banca anche per grandezza dei terreni disponibili, potendo così fare ricerche più mirate alle esigenze produttive.  Le colture sono molteplici e variano dal seminativo, 3770 ettari, ai prati e pascoli con 1930 ettari, ai boschi con 800 ettari. Significativi gli ettari destinati alla coltivazione di uliveti e vigneti, rispettivamente 450 e 340 unità.

“Diamo nuovo valore ai terreni pubblici con un  investimento su sostenibilità, economia e lavoro e per questo ai giovani interessati spettano mutui agevolati  ha dichiarato il Ministro Maurizio Martina in una nota stampa ufficiali – Con la Banca nazionale delle terre agricole stiamo sperimentando una nuova forma di rivalutazione dei beni comuni, con l’obiettivo chiaro di favorire lo sviluppo di nuove realtà agricole nei territori. Le risorse che derivano dalla vendita dei terreni saranno totalmente dedicate al sostegno dei giovani agricoltori. Un lavoro che stiamo portando avanti con più strumenti, guardando soprattutto al ricambio generazionale. Abbiamo chiuso proprio in questi giorni anche il bando per il primo insediamento in agricoltura, che aiuta gli under 40 ad acquistare terreni e imprese. Più di 3mila ettari di terra e 100 nuove aziende nascono grazie ai 60 milioni di euro che abbiamo investito con Ismea. Sono semi di futuro del nostro Paese”.

La Banca nazionale delle terre agricole, gestita da Ismea, negli ultimi mesi ha registrato un boom di interesse con 137mila visualizzazioni e 16mila utenti registrati. La Banca online, è nata per consentire a chi, soprattutto giovani, cerca terre pubbliche da far tornare all’agricoltura. Per i giovani è infatti prevista la possibilità di mutui a condizioni più favorevoli da parte di  se la richiesta è effettuata da under 40.

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