Sportello finanziamenti efficientamento edifici scolastici

12 maggio 2016

In Italia, solo le scuole che sono state costruite a partire dal 2006 hanno caratteristiche strutturali ed energetiche che rispettano la normativa attuale sul contenimento dei consumi energetici. Considerando che la maggior parte delle scuole italiane è stata invece costruita prima del 1976(*), anno in cui è entrata in vigore la prima legge sulla riduzione del consumo energetico degli edifici, è facile capire come serva un importante lavoro di efficientamento su tutta la rete delle scuole.

Come si può leggere nella “Guida all’efficienza energetica negli edifici scolastici” realizzata e diffusa dall’ENEA e dalla Struttura di Missione per l’Edilizia Scolastica della Presidenza del Consiglio dei Ministri:

Ciò significa che la maggior parte dei nostri edifici scolastici ha pareti e finestre che disperdono verso l’esterno gran parte dell’energia fornita per riscaldare aule, uffici e ambienti annessi. Se a questo aggiungiamo gli impianti termici che, se hanno più di 12 anni, sono poco efficienti, e così anche i sistemi di illuminazione, possiamo affermare che oltre il 50% dell’energia che usiamo per riscaldare gli edifici scolastici può essere risparmiata. Come? Riqualificando energeticamente l’edificio.


L’efficienza energetica, da ormai diversi anni ma ancora di più dalla COP21 e dalle sue direttive, è uno dei pilastri che il nostro paese deve costruire e ottimizzare. Alcuni passi importanti in questo senso sono stati fatti – è infatti aumentato l’uso delle fonti rinnovabili – ma molti sono ancora gli obiettivi da raggiungere e uno di questi è l’efficientamento energetico degli istituti scolastici.

Si tratta infatti di un obiettivo la cui realizzazione comporterebbe risultati positivi per tutti: per lo stato, per l’ambiente, per le imprese e per le famiglie, in un circuito virtuoso “win-win” che, investendo sull’ecosostenibilità, farebbe ridurre le emissioni di CO2, i costi per lo stato e le ricadute economiche sulle famiglie.

È in quest’ottica che il 21 aprile 2016 è aperto lo sportello per la concessione di finanziamenti a tasso agevolato da parte della Cassa Depositi e Prestiti per i progetti di efficientamento dell’edilizia scolastica.

La dotazione complessiva ammonta a 350 milioni di euro, ripartiti in questo modo:

  • € 250.000.000 per interventi presentati da soggetti pubblici;
  • € 100.000.000 per progetti di investimento presentati da fondi immobiliari chiusi.

Per maggiori informazioni, visita il sito BAI a questo link: http://www.borghiautenticiditalia.it/news/sportello-finanziamenti-efficientamento-immobili

 

(*) Fonte dati: Guida all’efficienza energetica negli edifici scolastici.

Potrebbero interessarti