Recuperare il passato per avere un futuro: la cultura si mette in gioco

16 marzo 2017

È stata inaugurata il 9 marzo la mostra dedicata al recupero della memoria storica attraverso l’arte, chiamata “Recuperare il passato per avere un futuro”. Ha sede presso la Rome International School e si potrà visitare fino al 30 aprile, con ingresso gratuito. La mostra è stata realizzata con il supporto del MIBACT, insieme al Comando dei Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale e custodisce 75 reperti archeologici, recuperati dall’unità speciale dei carabinieri, che saranno finalmente visibili al pubblico.

L’obiettivo della mostra è quello di costruire un ponte tra passato, presente e futuro, educando in particolare le nuove generazioni alla bellezza, spingendoli in questo modo a riconoscerla, apprezzarla e proteggerla. Tra i 75 reperti in mostra ci sarà un sarcofago in terracotta di origine etrusca, vasi con rappresentazioni mitologiche e un grande cratere apulo a mascheroni, sequestrato in Corsica.
Le parole chiave di questa importante sono: legalità, rispetto e tutela, le stesse parole che servono anche per costruire comunità più consapevoli e coese.

Non si tratta solo di una mostra di reperti archeologici, quanto piuttosto di un percorso di formazione sui valori che la società attuale sta gradualmente perdendo. In questo senso, un posto privilegiato è riservato alle scuole: sono previsti infatti almeno 500 studenti provenienti da 50 nazioni diverse.

 

Recuperare il passato per avere un futuro

@Rete News 2.0

Quando la cultura diventa il mezzo per un futuro più consapevole

Secondo il Manifesto dei Borghi Autentici, la ricerca e l’affermazione dell’identità passano attraverso la memoria collettiva e la conoscenza. Per cultura non si intende solo la storia, ma anche i vissuti contemporanei, composti da interventi, contaminazioni e interculturalità. In questo senso, la cultura diventa l’identità di un luogo e delle persone che lo abitano e come tale, va tutelata, valorizzata e promossa con l’obiettivo di non perderla. Se la cultura diventa un fattore identitario, allora sarà a sua volta, anche un importante strumento per costruire un futuro più consapevole:

un popolo senza storia è come un albero senza radici

Oltre agli stereotipi, questa frase racchiude una grande verità: solo conoscendo il nostro passato e le nostre origini possiamo capire chi siamo e decidere chi saremo. La cultura gioca quindi un ruolo fondamentale in questo ambito e la sua tutela diventa un dovere che ogni cittadino dovrebbe portare avanti. La mostra “Recuperare il passato per avere un futuro” mira proprio a questo: aumentare la consapevolezza delle nuove generazioni, affinché tutelino e valorizzino nel tempo la memoria storica, creando quindi una nuova opportunità, per un futuro sostenibile.

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