Sa Corte de is Artis, un evento per il bene della Sardegna

15 dicembre 2017
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Il 16 dicembre a Solarussa, provincia di Oristano, si svolgerà “Sa Corte de is Artis” una manifestazione organizzata dall’Associazione culturale Campos, Coordinamentu Artes Musicales e Poèticas de traditzioni Orali de Sardigna, dedicata alle tradizioni della Sardegna in un mix tra sapori e arte.

La manifestazione, in parternariato con il comune di Solarussa, vede la partecipazione di circa 500 artisti: spettacoli, laboratori didattici, presentazioni di libri e proiezioni di film etnografici, tavole rotonde e dibattiti sulla lingua e le arti tradizionali, incontri con il mondo delle produzioni locali, dibattiti con operatori scolastici, culturali e dell’informazione, si sono susseguiti in una due giorni intensa e produttiva. La manifestazione, è stata riconosciuta e inserita tra i grandi eventi dalla RAS con un congruo contributo. Un fondamentale e significativo contributo finanziario è giunto dall’ISRE che ha riconosciuto il valore culturale della manifestazione e il lavoro di tutela e promozione dei beni culturali che Campos ha messo in atto.

In particolare, quest’anno, Sa Corte de is Artis, offrirà un momento di riflessione per il futuro dell’isola. Il cuore dell’evento sarà infatti rappresentato da un incontro tra i Sindaci dei Comuni della Sardegna, l’ISRE, Istituto Superiore Regionale Etnografico e i rappresentanti delle arti musicali e poetiche di tradizione orale per la realizzazione di una rete intercomunale che consenta di unire le forze al fine di di tutelare e promuovere i beni culturali della Sardegna, in particolar modo i beni immateriali che rappresentano un importante patrimonio delle pratiche comunitarie, nelle azioni e nelle competenze di artisti, musicisti e poeti, operatori culturali che Campos riunisce e coordina.

“Le comunità sarde vivono oggi un momento di gravi difficoltà economico sociali prevalentemente legate a contingenze economiche negative che hanno determinato un aumento della disoccupazione e un progressivo spopolamento dei centri abitati del territorio dell’interno dell’isola – afferma l’associazione nella lettera inviata ai Sindaci –  Tali fenomeni demografici, oltre ad essere molto negativi , determinano problemi di coesione sociale all’interno delle singole comunità e la perdita di parte delle espressioni comunitarie identitarie (..).

Nella lettera di invito agli amministratori locali, Campos  afferma:

Occorre a nostro avviso intervenire a partire dalla valorizzazione dei beni culturali materiali e immateriali e dei riti comunitari ad essi connessi, per ridare forza e credibilità alle comunità stesse, per infondere fiducia nei singoli individui, creando nuove prospettive di sviluppo basate sulle produzioni locali e sul turismo culturale e ambientale. (..) Serve un’azione coordinata e coesa tra le diverse istituzioni locali a partire dai comuni, un’azione che attraverso il contributo di idee, di risorse e di esperienze di ciascuna comunità, dell’ISRE e degli operatori culturali riuniti in Campos, possa trovare energia e strumenti per superare positivamente l’attuale stallo e il conseguente senso di impotenza che affligge oggi le amministrazioni locali chiamate a confrontarsi con problematiche generali e complesse con i pochi mezzi di cui dispongono”.

Campos è un’associazione culturale nata nel 2015 che riunisce gli artisti che operano in Sardegna nelle arti musicali e poetiche di tradizione orale. Le Arti Musicali e Poetiche di tradizione orale della Sardegna riunite in Campos sono nove: Gara de poesia a bolu in otadas; Cantada campidanesa a mutetus; Gara de poesia a s’arrepentina; Gara de poesia a mutos; Cantu a chiterra; Cantu a tenore; Càntigos de crèsia – litùrgicos e paralitùrgicos a bator boghes;  Launeddas e Mùsica pro ballu sardu a organitu e a fisarmònica.

All’interno di ciascuna Arte esistono ed operano da anni numerose associazioni di artisti e di appassionati che hanno però lavorato in modo sempre autonomo e non coordinato, finendo spesso per trovarsi in situazioni concorrenziali, senza mai riuscire a riunire le forze e lavorare in modo sinergico. Il coordinamento Campos nasce proprio con l’obiettivo di superare le divisioni, coordinare le azioni, costituendo un’entità unitaria e coesa. Un soggetto unico che possa nei diversi contesti confrontarsi con operatori culturali ed Istituzioni pubbliche e private con riconosciuta autorevolezza.

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