Borghi intelligenti, un piano per il consumo sostenibile

21 settembre 2017

Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha in corso l’elaborazione del Piano d’Azione Nazionale Produzione e Consumo Sostenibili (PAN SCP). Il PAN, ancora in forma di proposta e in fase di costruzione con le amministrazioni interessate, intende dare attuazione a indirizzi e a politiche nazionali sull’economia circolare, l’uso efficiente delle risorse e la lotta a cambiamenti climatici. Concetti chiave anche per i Borghi Autentici da sempre impegnati sul fronte dell’ambiente e nelle politiche per la sostenibilità.

La governance del PAN SCP è affidata a una cabina di regia composta da vari Ministeri che si avvale di un Tavolo di consultazione generale e di Gruppi di lavoro specifici per ogni settore/tematica. La costruzione di una solida rete di ‘sostenitori’, istituzionali e non, può offrire occasioni di finanziamento, supporto alla comunicazione e formazione, creazione di collaborazioni e connessioni sui territori per l’attuazione delle azioni del Piano.

Il documento, attualmente strutturato come una guida aperta, si presta a diverse chiavi di lettura e individua 6 aree di intervento con linee di azione mirate:

  • PMI, filiere e distretti produttivi;
  • agricoltura e filiere agroindustriali;
  • edilizia e abitare;
  • turismo;
  • distribuzione organizzata;
  • consumi e comportamenti sostenibili.

L’elemento distintivo è l’aver attribuito un ruolo rilevante al consumo e in seconda misura alla distribuzione, come leva indispensabile sulla quale intervenire per orientare la produzione. “La maggiore efficienza nell’uso delle risorse nei sistemi produttivi non è infatti sufficiente se non coniugata con cambiamenti nelle modalità di consumo, nelle scelte di acquisto, nei comportamenti e negli stili di vita; vista anche l’espansione dei consumi nelle aree in via di sviluppo”.

Vedi il nostro precedente articolo sulle misure del Collegato ambientale alla legge di stabilità 2016

Il PAN SCP, mira quindi ad individuare linee di azione che, sulla base dell’analisi delle molteplici strategie e piani settoriali, delle attività da esse discendenti, delle esperienze territoriali in materia di produzione e consumo sostenibile e di GPP, portino ad integrare tra loro le diverse aree di intervento. Oltre a diventare uno strumento attuativo per diverse iniziative, il PAN dovrebbe contribuire a costruire connessioni e relazioni tra i vari attori e i diversi ambiti e Piani, individuando modelli di produzione-distribuzione-consumo che affrontino in modo integrato i vari aspetti della sostenibilità:

  • eliminazione degli impatti ambientali incompatibili con le capacità auto-rigenerative dei sistemi naturali, contrasto ai cambiamenti climatici, chiusura dei cicli materiali di produzione-consumo, eliminazione degli sprechi (energetici, idrici, alimentari), aumento dell’efficienza nell’uso delle risorse, riduzione dei rifiuti e degli inquinamenti e la preferenza verso stili di vita consapevoli e “sobri”.
  • ricerca della soddisfazione dei bisogni fondamentali delle persone, incluse le fasce più deboli della popolazione, l’equità distributiva e problemi di carattere globale come quello dell’immigrazione.
  • stabilire nuove relazioni tra i soggetti economici basate su principi di reciprocità, cooperazione, rispetto della dignità del lavoro e tendere all’eliminazione delle povertà e dell’esclusione sociale.

Tutti aspetti centrali e linee guida del Manifesto dei Borghi Autentici d’Italia che  nell’ottica di una strategia volta alla costruzione di  “Smart Small Community”, individua i piccoli e medi Comuni quali possibili laboratori di innovazione sostenibile. Luoghi in cui sperimentare soluzioni, idee e progetti per un modello di insediamento a bassi costi e dal ridotto impatto ambientale che possa imporsi positivamente anche sul mercato del turismo sostenibile e di qualità.

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