A Roma un convegno dedicato ad Angelo Vassallo

25 ottobre 2017
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“Chi ha ucciso il Sindaco Pescatore?” è questo il titolo del convegno promosso e organizzato dalla “Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore” che si terrà a Roma il prossimo 22 novembre 2017. All’evento,  in programma alle 16 presso la Sala Tacito-Orazio dell’Hotel Bernini in piazza Barberini 23, prenderanno parte circa cento sindaci ed amministratori del nostro Paese insieme agli esponenti dei principali partiti politici italiani attivi a livello nazionale.

Il convegno si articolerà attraverso un dialogo tra Dario Vassallo, Presidente della Fondazione Angelo Vassallo Sindaco Pescatore e quattro giornalisti delle principali testate giornalistiche italiane: Marco Antonellis, responsabile della sezione “Palazzi e Poteri” per il quotidiano digitale “Affari Italiani”; Dario Del Porto, cronista presso la redazione napoletana de “La Repubblica”; Vincenzo Iurillo, giornalista per “Il Fatto Quotidiano”; Massimo Martinelli, vice direttore del quotidiano “Il Messaggero”.

Sono passati oltre sette anni – spiega Dario Vassallo – da quando Angelo Vassallo è stato ucciso con nove colpi di pistola e sono sette anni che noi cerchiamo la verità. Questa va cercata tutti insieme: Magistratura, Forze dell’Ordine, Giornalisti, Società Civile, Fondazione e, non per ultima, la Politica. Purtroppo in questi lunghi sette anni abbiamo constatato l’assenza della politica nazionale, per non parlare di una certa politica locale, la quale invece di cercare la verità si è prodigata per organizzare la sagra del pesce nello stesso giorno dell’uccisione di nostro fratello Angelo, calpestando la sua memoria di uomo e di Sindaco. Credo che dopo sette anni anche i massimi rappresentanti della politica nazionale debbano chiedersi chi ha ucciso il Sindaco Pescatore. Perché quando viene ucciso un Sindaco, viene ucciso lo Stato. Tutti insieme, non per accusare qualcuno o rimarcare l’assenza di qualche partito, ma per cercare di dare delle risposte che milioni di italiani attendono e il convegno sarà l’occasione per chiedere al Parlamento la costituzione di una Commissione Parlamentare d’Inchiesta sull’uccisione di nostro fratello Angelo. Questa richiesta sarà sottoscritta da circa cento sindaci ed amministratori presenti all’evento.”

Angelo Vassallo è stato Sindaco di Pollica, in provincia di Salerno, per tre mandati. Noto come il sindaco pescatore per l’amore per il mare e la terra che nella sua attività di amministratore lo ha sempre guidato, oltre alla carica di sindaco, Vassallo è stato anche Presidente della Comunità del Parco, organo consultivo e propositivo dell’ente Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano (80 comuni del Cilento) e Presidente della Comunità Montana Alento Monte Stella. Vassallo è stato inoltre Vicepresidente delle ‘Città slow’, aderenti al manifesto dell’associazione Slow Food e Presidente delle ‘Città Slow’ nel mondo.

Ambientalista convinto, amato dai suoi concittadini, viene ricordato anche per le sue ordinanze singolari. Nel gennaio 2010 firma un’ordinanza che prevede una multa fino a mille euro per chi viene sorpreso a gettare a terra cenere e mozziconi di sigarette. Esempio di rigore nel rispetto della legge, con modi severi e fermi, che però permettono di mantenere intatta la bellezza di uno dei comuni più caratteristici del Cilento.

Angelo Vassallo ha travasato il suo amore per il mare, nelle buone pratiche di una bella politica. Ciò ha portato le acque di Pollica ad essere le più premiate, negli anni, con le 5 vele – massimo riconoscimento – della Bandiera Blu di Legambiente e Touring club. L’eredità di Angelo Vassallo ha consentito di proclamare Pollica, anche per il 2011, regina d’Italia, unica nella penisola a ricevere le prestigiose 5 vele.

La sera del 5 settembre 2010, mentre rincasava alla guida della sua auto, Angelo Vassallo è stato barbaramente ucciso per mano di uno o più attentatori. I suoi assassini sono ancora ignoti.

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