Sante Marie (Aq) – Il Ballo della Pupazza

21 maggio 2015

A Sante Marie, come in altri piccoli, caratteristici borghi dell’Abruzzo; in concomitanza con le feste di paese, liturgiche o profane che siano, si tiene il caratteristico “Ballo della Pupazza”. Questa danza che trasuda di folklore, di tradizione e profuma di antichi riti pagani si svolge, sovente, nelle piazze e nei luoghi centrali. Gli abitanti sono soliti preparare un grande falò, riunirsi attorno a quest’ultimo e ammirare o partecipare attivamente al ballo. E’ sempre nella parte centrale della festa che un fantoccio di cartapesta, guidato da una persona al suo interno, adornato da fuochi d’artificio e decorazioni, danza al ritmo di saltarella.  Il  fantoccio è alto, solitamente 2-4 metri, in antichità veniva costruito con frasche, carta e stoffa su di uno scheletro di canne; attualmente invece è fatto di cartapesta variopinta ben fissata su un’intelaiatura sagomata. Ha sembianze piuttosto inquietanti che richiamano quelle femminili ricordando una popolana prosperosa, con forme generose. Ha un temperamento originale e vigoroso: rozzo nei gesti e negli atteggiamenti.In una prima fase della danza la Pupazza impressiona piccoli e grandi irrompendo all’improvviso nella piazza affollata, danzando tra la gente.Successivamente inizia a divertire, danzando accompagnata dall’organetto, ad inchinarsi, a compiere giravolte e piroette. La Pupazza, che nell’immaginario allegorico collettivo è una strega,alla fine della sua danza dovrebbe, seppur simbolicamente morire incendiata sul rogo. Una volta, infatti, il fantoccio si bruciava realmente in un grande falò dopo che il pubblico l’aveva spintonato, ingiuriato,  e preso a calci. Oggi lo spettacolo, pur conservando  la stessa valenza metaforica del passato, si consuma con l’accensione dei fuochi pirotecnici e talvolta di falò. Dal punto di vista antropologico e delle tradizioni, bruciare la Pupazza ha il significato di distruggere il male poiché il fuoco ha una funzione purificatrice grazie alla quale si allontanano le forze nefaste e la negatività in tutte le sue sfaccettature. Un rito antico che racchiude molteplici significati mistici, magici e spirituali; un incontro tra tradizione e folklore che dopo secoli, risuona ancora così attuale.images PANTASIMINA

 

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