SALVE E’ SMART

22 ottobre 2015

In giro per l’“Italia minore” spesso si incontrano amministratori coraggiosi e innovativi come Vincenzo Passaseo il Sindaco di  Salve (LE) , Comune pugliese aderente alla rete BAI .

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Il borgo, posto sul versante ionico del basso Salento, in passato era vocato quasi esclusivamente all’agricoltura, ma di recente ha intrapreso nuovi percorsi di sviluppo facendo leva sul turismo, tanto che mi racconta con orgoglio il Sindaco: “nella stagione estiva, la popolazione cresce da 4.700 a 30.000 abitanti, con picchi di presenze giornaliere che arrivano sino a 100.000”.

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Vincenzo Passaseo e’ noto per il suo attivismo contro le trivellazioni dei fondali marini del Salento.

Un attivismo che nasce non certo dalla sindrome NIMBY risponde prontamente Passaseo – ma per fermare gli  assalti delle multinazionali al nostro mare. I motivi per dire NO alle prospezioni per la ricerca di idrocarburi nel nostro mare e alle conseguenti trivellazioni sono da ricercare nella salvaguardia e nella tutela  della fauna e dei fondali marini  che rappresentano  le nostre  materie prime  che insieme  ai beni culturali sono le leve  per uno sviluppo sostenibile ed eco-compatibile basato sulla pesca e sul  turismo.

Non possiamo mettere a repentaglio le nostre risorse per tentare l’estrazione di petrolio di scarsa qualità che per di più basterebbe si e no per i consumi di un anno!

 A tal fine, 10 Consigli Regionali hanno chiesto al Governo l’indizione di un referendum e nel frattempo stiamo attivando le necessarie procedure per istituire un’AREA MARINA PROTETTA.

Gli amici di BAIClub possono aiutare la nostra causa  sensibilizzando le persone  ad andare a votare al referendum che speriamo si possa tenere nella prossima primavera.”

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Vincenzo Passaseo è fortemente legato al suo territorio e cerca non solo di preservarlo, ma  anche di traghettarlo verso uno sviluppo sempre più consapevole e responsabile.

Nei primi giorni di ottobre di quest’anno, a Salve e’ stato assegnato il prestigioso premio  Green ProcA destinato agli Enti che si sono distinti per aver adottato sia politiche di GPP (acquisti pubblici verdi) sia politiche di efficientamento energetico previste dai PAES e parteciperà alla premiazione finale che si terrà a Bruxelles.

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Passaseo mi parla dei tantissimi progetti innovativi che ha messo in campo per il suo Comune e gli chiedo se Salve possa essere definito un borgo smart.

Direi di si! – afferma con entusiasmo –  Da un po’ di anni siamo difatti impegnati sul settore dell’innovazione tecnologica nella Pubblica Amministrazione ottenendo importanti risultati socio-economici e lusinghieri riconoscimenti.

Già nel 2011,  l’Amministrazione Comunale di Salve è risultata vincitrice del “Premio Innovazione ICT Puglia” per essersi distinta per  l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione e per una maggiore trasparenza ed efficienza dell’azione amministrativa.

Inoltre il  22 ottobre 2015 alle ore 14 parteciperemo come finalisti in ambito nazionale al premio Smart Community all’interno di Smau 2015 presso la fiera di Milano”.

Il Sindaco di Salve mi parla di:  Smart in Trips, una piattaforma che attraverso la raccolta e la rielaborazione di recensioni fornisce informazioni  tanto ai visitatori, quanto agli operatori turistici locali che potranno così meglio adattare i loro servizi alle esigenze dei turisti; di Salve Smart, un’ app per segnalare guasti e disservizi all’amministrazione, per monitorare i posti disponibili nei parcheggi, per attivare il car sharing e di Smart Waste che prevede la distribuzione di bidoni per la raccolta differenziata dotati di microchip al fine di applicare una tariffa puntuale e che tenga conto dei comportamenti virtuosi.

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Faccio notare al Sindaco che Salve ha molte delle caratteristiche del Borgo Intelligente , di cui si parla nel manifesto di Borghi Autentici d’Italia.

“Ho letto il manifesto BAI – dice Passaseo – e in esso si possono trovare percorsi e strade nuove per superare le difficoltà del momento.

Il Manifesto BAI sprona noi amministratori a puntare sui giovani, sulla bellezza dei nostri territori, su un nuovo modello di sviluppo economico basato su principi di sostenibilità ambientale, sociale e culturale; ci spinge verso l’innovazione tecnologica per far diventare le nostre città sempre più intelligenti, sempre più smart.

Insomma, penso sia davvero uno strumento utile ed efficace, una sorta di cassetto degli attrezzi  per noi amministratori, per combattere il declino e costruire Borghi felici, ospitali, solidali, belli e accoglienti”.

… Vincenzo Passaseo: “Salve a tutti, tutti a Salve”.

 Tiziana Familiare

 

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