Tra gusto e visione: i Borghi Autentici nell’Anno del Cibo

5 aprile 2018
Comunità del cibo buono e autentico

Investire sul futuro valorizzando la tradizione. Il 2018 Anno del Cibo è ormai entrato nel vivo e i Borghi Autentici d’Italia si fanno trovare pronti, presentando quella che è una vera e propria offerta culturale, oltre che una strategia di sviluppo economico: il viaggio alle radici di uno straordinario patrimonio gastronomico, quello dei borghi autentici.

Se è vero, infatti, che cibi e vini costituiscono una delle principali attrazioni che spingono gli stranieri alla scoperta del nostro Belpaese (sono un milione i turisti che giungono in visita in in Italia con una motivazione enogastronomica, secondo un dato pubblicato dalla Banca d’Italia nel 2015), sono altrettanto significativi i numeri riguardanti un mercato interno che vede gli italiani sempre più avvezzi a sfruttare vacanze e gite giornaliere per visitare località celebri per l’enogastronomia (13,7 milioni nel 2016), mentre salgono in generale le presenze a sagre e feste locali dedicate al vino (16,1 milioni di visitatori nel 2016, fonte Censis).

La ricerca del gusto e di esperienze di “tavole indimenticabili”, può diventare un vero e proprio motivo di traino del settore turistico, soprattutto nei borghi.

«L’Italia è fatta soprattutto di piccoli comuni, e chi viene in Italia, al di là delle grandi città turistiche e culturali, vuole girare nel nostro entroterra»

ha detto espressamente Federico Pizzarotti, sindaco di Parma e vice-presidente dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) a margine della prima riunione operativa del “Comitato Tecnico di Coordinamento” per il 2018 Anno del Cibo, aperto al MiBACT e presieduto dal direttore generale del Turismo, Francesco Palumbo, alla presenza anche del ministro uscente Dario Franceschini e di diversi rappresentanti del panorama scientifico, accademico e del gusto italiani.

«Tra i tanti obiettivi del comitato dell’Anno del Cibo Italiano c’è anche quello di combattere la frode in ambito enogastronomico e sconfiggere l’italian sounding, cioè il falso cibo italiano»

ha anche sottolineato il direttore generale Palumbo, a rimarcare l’indispensabile importanza del “reale” per ogni singola identità di questa macchina organizzativa, in un rapporto di stretta collaborazione tra amministrazioni centrali, enti territoriali e locali, associazioni e operatori del settore.

Un piano, quello dell’Anno del Cibo, che vede grandi protagonisti i Borghi Autentici, impegnati nel progetto speciale “Comunità del Cibo buono e autentico”, ideato e promosso dall’Associazione Borghi Autentici d’Italia. L’obiettivo è quello di conservare la biodiversità agroalimentare e degli ecosistemi, promuovendo produzioni e ricette locali rispettose degli equilibri naturali.

Saranno 90 i borghi autentici italiani che, a partire proprio dal mese di aprile, metteranno in scena specifiche iniziative di valorizzazione della propria cultura produttiva, attraverso vacanze enogastronomiche, racconti di cibo buono e autentico, vitigni e vini autoctoni censiti e premiati durante la Festa Nazionale dei Borghi Autentici d’Italia, convegni, eventi culturali e show cooking che culmineranno il 30 settembre nella Giornata Nazionale dei Borghi Autentici.

Comunità del Cibo buono e autentico” è un’iniziativa molto ampia che raccoglie al suo interno quattro differenti progetti che saranno messi in atto dalle amministrazioni locali, le associazioni e gli enti territoriali e l’Associazione Borghi Autentici d’Italia.

In vino Veritas. L’idea di fondo è quella di censire e studiare gli oltre ventidue vitigni autoctoni presenti nei comuni coinvolti, in virtù di un indice di qualità sostenibile e vera. L’azione consiste nel descriverne le caratteristiche territoriali e i terroirs. Le cantine deputate alla trasformazione dei vini e alla produzione del vino, coinvolte nel progetto, concorreranno poi al premio “Vitigno autoctono dell’Anno”, di cui si decreterà il vincitore durante la Festa Nazionale dei Borghi Autentici in programma per la prossima estate.
Per scoprire quali sono i comuni che partecipano al progetto In vino veritas visita la sezione specifica.

Racconti di cibo buono e autentico. Il cibo buono va raccontato, ecco perché se parliamo di cibo autentico parliamo anche di narrazioni. Il progetto prevede la creazione di una guida alla scoperta dei prodotti e delle loro caratteristiche, della sapienza produttiva degli artigiani del cibo, della cura e del rispetto della biodiversità, delle ricette tradizionali.
Se vuoi approfondire leggi l’articolo dedicato sul sito dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia.

Cammini del cibo e del vino autentico. Il progetto intende valorizzare gli itinerari culturali che caratterizzano i nostri borgi, puntando sul cibo e sulle visite culturali. Da aprile a settembre 2018 saranno proposti, infatti, degli itinerari alla scoperta del cibo e dei vini dei territori, gli itinerari del gusto e del saper fare produttivo, che toccheranno questi argomenti: cura delle materie prime e trasformazione artigianale, abbinamenti cibo-vino, ricette della tradizione e di nuova concezione, laboratori esperienziali, degustazioni. Vai alla pagina dedicata sul sito www.comunitaospitali.it
Per scoprire di più sul progetto Cammini del cibo leggi l’articolo dedicato sul nostro sito.

I progetti fin qui descritti culmineranno nella Giornata Nazionale dei Borghi Autentici d’Italia in programma il prossimo 30 settembre, incentrata proprio sul seguente tema: “Cibo e vino orgoglio di Comunità”. Il focus sarà la cultura enogastronomica diffusa nei Borghi Autentici d’Italia, proprio in relazione al 2018 inteso come Anno del Cibo Italiano.

Numerose saranno le iniziative locali previste che prevederanno svariate attività: street food a km0, show cooking, mercatini autentici partecipati da produttori locali, concorsi e promozioni a premi nei ristoranti dei borghi, convegni e mostre fotografiche, manifestazioni culturali ed eventi di carattere antropologico e storico per la narrazione e la valorizzazione delle tradizioni enogastronomiche e vinicole, azioni per ridurre lo spreco alimentare, eventi educativi sulla sana e buona alimentazione.

Per consultare il programma completo dell’evento si dovrà attendere il mese di agosto. Intanto per scoprire i  borghi coinvolti nell’iniziativa consulta questa lista.

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