Montepagano e la riqualificazione urbana: la parola ai cittadini

19 maggio 2016

I cittadini di un borgo, quelli che di solito non sono coinvolti nelle dinamiche tecniche e nei processi di trasformazione territoriale,possono essere i soggetti portatori di richieste, essendo essi stessi i primi conoscitori del territorio, delle sue offerte e delle sue carenze. Dare voce a chi di solito non ce l’ha comporta un cambiamento dei rapporti fra tecnici e abitanti, nonché la creazione di un linguaggio comune, la diffusione e condivisione di conoscenze, procedure di consultazione e decisione rinnovate, il superamento dell’interesse strettamente privato per trattare quello comune, buone pratiche pienamente condivise dall’Associazione Borghi Autentici d’Italia. L’amministrazione comunale di Roseto degli Abruzzi, la cui frazione Montepagano fa parte della rete BAI, ha dato voce ai suoi cittadini organizzando nel marzo 2016 un incontro pubblico aperto a tutta la cittadinanza, nel quale si è discusso in merito ad eventuali modifiche da apportare al piano particolareggiato del centro storico del borgo.

Il Comune di Roseto degli Abruzzi il suo strumento urbanistico lo ha adottato già nel 2004, e approvato definitivamente nel 2007, ma l’amministrazione in carica ritiene di adeguarlo e aggiornarlo, predisponendo modifiche sulla base delle necessità e delle problematiche che sono state riscontrate nel corso degli anni di attuazione e che provengono proprio dalla voce dei cittadini.

Il Sindaco di Roseto Enio Pavone in una nota diffusa on-line ha sottolineato:

“Il piano particolareggiato del centro storico è uno strumento molto importante, rivelatosi fondamentale in tante altre realtà italiane in cui, pur tutelando, recuperando e valorizzando l’esistente, sono state consentite iniziative ed attività che hanno contribuito, in maniera determinante, ad evitare lo spopolamento sempre più in atto nei piccoli centri collinari e montani di tutta Italia. Un fenomeno che può essere invertito solo con strumenti urbanistici al passo con i tempi e che tendano alla tutela del patrimonio ed alla valorizzazione storica, ambientale e turistica di realtà che sono una vera e propria ricchezza del nostro Paese”.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle numerose azioni avviate per le frazioni di Roseto degli Abruzzi e utili per la loro valorizzazione, come ad esempio la rimozione lo scorso anno, proprio nell’antico borgo di Montepagano, dell’antenna-traliccio che deturpava completamente l’immagine peculiare, storica e ambientale, del vecchio paese.

Gli abitanti di Montepagano non stanno a guardare, ma hanno voce nel processo di rigenerazione urbana che li vede coinvolti nel loro territorio, hanno idee piuttosto chiare sulla segnaletica, sul verde, sulla necessità di animare la strada, su come fare vivere il loro borgo.

Erika Iacobucci

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