Da Milano a Norcia in bicicletta: il turismo sostenibile per le zone terremotate

22 agosto 2017

La solidarietà verso i territori che versano in condizioni di difficoltà si può manifestare in diversi modi, in particolare grazie alla capillarità e alle potenzialità del digitale. Ma si sa che le imprese di viaggio sono quelle che colpiscono di più il pubblico, rimanendo impresse nelle mente. Così, un gruppo di amici di Milano ha deciso di cimentarsi quest’estate (partenza 22 agosto) in un vero e proprio tour che partirà dalla capitale lombarda per arrivare a Norcia, attraversando la via Francigena tra Lombardia, Emilia Romagna, Toscana e Umbria. L’obiettivo quindi è percorrere da Milano a Norcia in bicicletta, per un totale di circa 1000 km di strada, raggiungendo i paesi colpiti dal terremoto. Dopo il disastro avvenuto a causa del sisma in Centro Italia infatti, l’attenzione mediatica sui territori si è affievolita, mentre l’obiettivo del progetto è proprio quello di mantenerne vivo l’interesse. Il progetto si chiama Adesso Pedala e oltre a raccontare questa impresa di viaggio, è stato avviato anche un crowdfunding  con l’obiettivo di raccogliere 1 euro per ogni chilometro percorso da devolvere interamente in beneficenza all’Associazione I Love Norcia.

Anche Borghi Autentici d’Italia è tra i supporter di questo progetto e una delle tappe del loro percorso sarà il borgo autentico e Comunità Ospitale di Berceto, situato sull’Appennino Tosco-Emiliano in provincia di Parma, che sarà pronto ad accoglierli e a fargli scoprire tutta l’autenticità del territorio, come veri cittadini temporanei. Così, abbiamo deciso di intervistare i ragazzi di Adesso Pedala, per scoprire qualcosa in più sul loro progetto.

Da cosa nasce il vostro progetto “Adesso Pedala”?

Si tratta di un progetto semplice, nato davanti a una birra fra amici, sviluppatosi poi col passare del tempo. Come spesso succede a ognuno di noi quando le vacanze si avvicinano, ci siamo chiesti cosa avremmo potuto fare quest’estate, tenendo conto degli impegni universitari. Non avendo mai sperimentato una vacanza all’insegna del cicloturismo, ed essendo sempre alla ricerca di nuove esperienze, abbiamo deciso di lanciarci in una nuova avventura. Da qui nasce l’idea di attraversare l’Italia per circa 1000 km in sella alle nostre biciclette, dopo aver impegnato gli scorsi anni soprattutto in viaggi in giro per l’Europa.
L’intenzione di iniziare una campagna di crowdfunding per devolvere l’intero ricavato alle zone terremotate è stata istintiva: abbiamo deciso di unire l’utile al dilettevole nella speranza di poter aiutare il nostro territorio, seppur con un piccolo gesto.

Quanti viaggi – imprese avete fatto fino ad ora?

Come anticipato, questa è la nostra prima esperienza con il cicloturismo e il nostro obiettivo non è di stabilire alcun record ma solo di vivere questa avventura al massimo delle sue potenzialità.
Questo non è però il nostro primo viaggio insieme: fin dai tempi del liceo, continuando poi durante l’università, abbiamo trascorso le nostre vacanze girovagando in paesi sempre diversi, alla ricerca di nuove culture, sapori, odori. Un viaggio simile l’hanno fatto l’anno scorso due di noi quattro, che, dopo aver percorso l’intero cammino di Santiago di Compostela a piedi, hanno deciso di rivivere emozioni affini ma allo stesso tempo diverse.

Per voi che cos’è il turismo sostenibile?

Per noi il turismo sostenibile verte principalmente su due aspetti, quello ambientale e quello legato alla cultura locale.
Parlando del primo aspetto, è evidente l’importanza del rispetto e della tutela dell’ambiente, soprattutto quando si tratta di un territorio dalla bellezza e varietà unica come l’Italia.

Il cicloturismo è un modo diverso di viaggiare e conoscere posti nuovi, non inquina, allena il corpo e la mente e permette di assaporare più intensamente e sinceramente i luoghi che si visitano.
Fondamentale è anche il rispetto della cultura locale e il mantenimento di quelle tradizioni che distinguono un territorio dall’altro, ricchezza inestimabile del nostro paese. Pedalando per borghi e città non vediamo l’ora di immergerci in questa forte varietà. Nel nostro viaggio, associazioni come la vostra risultano di fondamentale importanza e noi non possiamo che essere onorati del vostro supporto.

C’è un motivo per cui avete scelto proprio la bici come mezzo di trasporto?

L’esperienza dell’anno scorso a Santiago è stata sicuramente formativa in questa scelta, camminare per più di 900 km ci ha fatto notare come con il turismo lento si possano meglio apprezzare e approfondire alcuni aspetti che spesso ci sfuggono: odori, sapori, paesaggi, storie di persone che incontri lungo il percorso. Quest’anno volevamo un’esperienza simile ma allo stesso tempo qualcosa di nuovo, ecco allora che la bici si è mostrata come il mezzo ideale a questa nostra esigenza.

Che cosa vi aspettate da questa nuovo progetto da Milano a Norcia in bicicletta?

Quello che ci aspettiamo dalla nostra pedalata è scoprire una parte dell’Italia ancora sconosciuta, da un punto di vista insolito che è quello della bicicletta. Vogliamo fare il pieno di esperienze, conoscere nuovi paesaggi e bellezze architettoniche, comprendere culture diverse e magari incontrare persone con cui condividere il nostro progetto. Siamo anche interessati a vedere coi nostri occhi la situazione post-sisma in centro Italia, come sta avvenendo la ricostruzione e con che soluzioni e modalità.  Con il nostro progetto vogliamo dare un piccolo contributo alla ricostruzione e speriamo che tanti piccoli gesti, come il nostro, possano aiutare a mantenere vivo l’interesse per una nuova rinascita delle zone colpite.

Sappiamo che a farci compagnia ci saranno momenti difficili e faticosi, ma soprattutto grandi gioie e soddisfazioni che in qualche modo ci influenzeranno nelle nostre scelte future.

Ai ragazzi di Adesso Pedala facciamo un grande in bocca al lupo per la partenza! Se anche tu vuoi contribuire alla campagna di crowdfunding, puoi fare la tua donazione a questo link!

 

 

Potrebbero interessarti