Matera, la Basilicata in cammino

6 novembre 2014

Un’impresa quasi eroica, per celebrare un evento unico nella storia della Basilicata: Matera sarà Capitale Europea della Cultura nel 2019. Il fermento della Lucania li ha portati a un cammino, sia fisico che figurato, che esemplifica la grande vittoria della città dei Sassi. Il reportage #incamminopermatera2019.

È notizia più che nota che Matera sarà Capitale Europea della Cultura nel 2019 e in questa occasione vogliamo raccontarvi un pezzo di cammino verso questo grande traguardo. Sì, un vero e proprio cammino. Il primo ottobre un gruppo di ragazzi è partito a piedi da Satriano di Lucania e ha percorso 150 km con l’obiettivo di raggiungere Matera il 7 ottobre, giorno della visita della Commissione.

cammino per matera

Ma cosa è successo durante i 7 giorni di cammino?

La fatica è stata tanta, le gambe hanno ceduto spesso, i piedi hanno sofferto ma cuore e occhi si sono riempiti di emozioni e sensazioni che i camminatori hanno fatto fatica a descrivere. Allora abbiamo chiesto loro tre parole per descrivere questa iniziativa che è stata definita da tutti epocale e con queste parole abbiamo costruito il loro racconto accompagnato da alcune immagini di Andrea Rizzelli che ha realizzato un reportage fotografico di #InCamminoPerMatera2019.

La Lucania è terra d’accoglienza, sin dal tempo dei confini di epoca fascista, basti pensare a Carlo Levi che ad Aliano passò un periodo della sua vita intenso e sofferente ma di certo memorabile. La Lucania è terra incontaminata, terra in cui andare a piedi è ancora possibile e questo viaggiare lento permette di scoprire profumi e suoni che altrove sono sconosciuti. A guardare il cielo lucano si possono ammirare i falchi grillai che dall’Africa risalgono e vengono sin qui a godere dei mesi estivi.

cammino matera

A guardare in terra si può godere dei funghi e delle castagne, di ruscelli e di profumi che i boschi sprigionano. A guardar di fronte, poi, si scoprono orizzonti che aprono il cuore e riempiono gli occhi di bellezza selvaggia e delicata al tempo stesso. Ma più di tutto in Lucania ci sono le persone coi loro sorrisi e i loro incoraggiamenti, ci sono ancora le donne che preparano le crostate e le offrono ai viandanti, ci sono uomini che portano il gregge a pascolare e bambini che corrono festosi incontro ai viandanti.

A capo di questa spedizione c’era “U Rumit” figura tipica del carnevale satrianese e simbolo della Basilicata rurale, quella Basilicata vera e sincera che ancora sa stupire per la sua bellezza dolente e malinconica.

paesaggi lucani

lucania_matera

Autore: Stefania Clemente

Foto: Andrea Rizzelli

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