La Certificazione BAI: il senso e lo stato dell’arte

19 maggio 2016

La governance di qualità è uno dei principali obiettivi che l’Associazione Borghi Autentici d’Italia persegue insieme alle amministrazioni dei Comuni soci: è infatti questo il punto di partenza per migliorare la qualità della vita delle comunità locali, lavorando per una gestione delle risorse efficace e sostenibile, a livello ambientale ma anche sociale ed economico.

Per massimizzare questo importante obiettivo è nato il progetto Borgo Autentico Certificato, basato appunto sulla certificazione della qualità delle politiche pubbliche locali, con lo scopo di contribuire alla “messa in qualità” del borgo e alla sua valorizzazione.

Come si legge nel Manifesto BAI 2015, il percorso mira a misurare

“l’impegno tangibile, da parte degli associati all’Associazione Borghi Autentici d’Italia, nella progettazione e nell’applicazione reale di una strategia di miglioramento continuo della struttura urbana, dei servizi verso i cittadini, del contesto sociale, ambientale e culturale, secondo un approccio basato sulla qualità diffusa e sulla sostenibilità”.

La Certificazione è un percorso basato sull’adesione volontaria delle Amministrazioni e rappresenta uno strumento di comunicazione e di riconoscibilità sociale a disposizione dei Comuni che scelgono di percorrere tale strada. In questo senso la Certificazione è un ulteriore riconoscimento per tutti i Comuni BAI già impegnati in percorsi di miglioramento sulla base delle linee guida indicate dal Manifesto:

Conseguendo la certificazione e potendo utilizzare il Marchio “Borgo Autentico Certificato”, il Comune aderente al progetto, può dimostrare in modo oggettivo e misurabile che, attraverso le proprie politiche specifiche e/o sulla scorta di iniziative di coerenza con i principi e le linee strategiche BAI (Manifesto, Codice Etico e i 6 principi allegati al Disciplinare), sta perseguendo obiettivi di “qualità“ allo scopo di rispettare la “Mission” fondativa di Borghi Autentici, ovvero “promuovere un percorso di crescita e cambiamento del borgo e del suo territorio e concorrere a migliorare la qualità di vita della sua comunità”.

(Manifesto Borghi Autentici 2015)

Concretamente, il percorso di Certificazione consiste nella stesura di un Piano di Miglioramento del Borgo, che sancisce i principi da osservare, gli obiettivi da perseguire, i tempi e le modalità di realizzazione. La Certificazione ha una validità di 5 anni, al termine dei quali gli obiettivi e i traguardi da raggiungere andranno implementati per migliorare ulteriormente la governance locale.

Il progetto al momento è in fase di attuazione nei seguenti Comuni della rete Borghi Autentici: Aggius (OT), Banari (SS), Galtellì (NU), Orotelli (NU), Predappio (FC), Sennariolo (OR), Serri (CA) e Silanus (NU).

Ad oggi, hanno invece concluso il percorso e ottenuto la Certificazione “Borgo Autentico Certificato” i Comuni di Montesegale (Pv), Norbello (OR), Sorradile (OR) e Santu Lussurgiu (OR). A questi si aggiungeranno nei prossimi mesi altri borghi autentici, in un percorso che si amplierà sempre più, coinvolgendo man mano nuovi Comuni, nuovi territori, nuove comunità locali.

Alberto Rudellat

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