La Casa del Gusto di Tramonti

12 maggio 2016

Sabato 7 maggio a Tramonti (SA) è stata inaugurata la “Casa del Gusto della Costa d’Amalfi” realizzata dalla Comunità Montana dei Monti Lattari.

Cos’è e quale sia la mission della Casa del Gusto della Costiera Amalfitana lo spiega bene Mario Amodio dell’Ufficio Stampa di Tramonti:

“La Casa del Gusto è chiamata a svolgere la funzione di   laboratorio permanente di ricerca, formazione, comunicazione, educazione sensoriale e alimentare”.

Una struttura destinata a informare, deliziare, divertire ed educare al cibo, che diventa nel contempo un centro di aggregazione dei produttori e dei consumatori. L’idea è quella di creare una piattaforma dove sviluppare l’incontro e la conoscenza, reciproca e diretta, fra domanda e offerta dei prodotti enogastronomici più preziosi, in un rapporto di scambio fecondo. Una “casa” con una precisa “mission” culturale e didattica e con una funzione altrettanto forte d’impulso economico per la ristorazione di qualità e per il commercio dei prodotti tipici. E’ prevista un’area esterna allestita con sistemi espositivi tematici, collegati a percorsi didattici quali: il “Vigneto della Volpe Pescatrice”, consistente in un campo catalogo dei vitigni autoctoni più preziosi della Costa d’Amalfi; il “Frutteto della Memoria”, ovvero un arboreo con piante da frutto tipiche del nostro territorio a rischio di estinzione. La “Casa” si articolerà in tre zone fondamentali: l’area museale, interattiva e attrezzata con i supporti tecnologici più avanzati, oltre che con l’esposizione permanente di oggetti e utensili di pregio per la cucina e la ristorazione; l’area didattica, dotata di un’emeroteca, di una mediateca e di una biblioteca specializzata sulla cultura enogastronomica; l’area ristorativa e degustativa, distinta per tipologie di offerta, con annesse un’enoteca e una pasticceria. Nell’area didattica, in particolare, potranno essere organizzati corsi di formazione, qualificazione e aggiornamento in materia di educazione alimentare e del gusto, diretti   ai residenti e ai turisti, anche preordinati allo sviluppo dell’agricoltura biologica e all’attivazione di fattorie didattiche e campi sperimentali. Ne consegue lo sviluppo dei soggiorni studio, con relativo prolungamento della stagione turistica. La visita della struttura potrà avvenire anche a distanza, in modo virtuale, navigando su internet. E sempre virtualmente, sarà possibile visitare i luoghi e le aziende del territorio per approfondirne, in anteprima, la conoscenza e identificarne i contenuti.

In questa “vetrina del territorio troverà spazio tutto ciò che si muove intorno al cibo: le piccole produzioni di qualità, i consorzi di tutela, le associazioni dei produttori e quelle dei consumatori, le imprese, gli studiosi e gli appassionati di enogastronomia, i cittadini e i turisti”.

Tramonti è stato capace in questi anni di mettere a reddito l’agricoltura e lo sviluppo di percorsi alternativi al turismo di massa, fatti di una migliore qualità della vita, di paesaggi e ambienti ben conservati, di qualità del vino e dei prodotti tipici quali gli infusi come il Concerto che è il più antico rosolio della zona, le coltivazioni del farro e delle viti secolari di Tintore, il miracolo della pizza.

Il Sindaco Antonio Giordano racconta con orgoglio che Tramonti è il Comune che per primo ha dettato le linee guida per la tutela della propria pizza e se essa è conosciuta a livello globale, lo si deve anche ai Tramontini sparsi per il mondo.

Tutto questo patrimonio di saperi e sapori di Tramonti e dell’intera Costiera Amalfitana hanno trovato la loro sintesi nella Casa del Gusto della Costiera Amalfitana, in questo laboratorio permanente di ricerca, formazione, comunicazione, educazione sensoriale e alimentare.

Tiziana Familiare

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