Italia Autentica, nuovo progetto di valorizzazione dei territori

14 aprile 2016

“Italia Autentica” è un progetto dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia per la valorizzazione e commercializzazione in Italia e all’estero delle produzioni tipiche, a livello enogastronomico e del piccolo artigianato, dei territori delle 41 Comunità Ospitali della rete nazionale, fra le quali le 27 del progetto “Rete Nazionale delle Comunità Ospitali”, un progetto cofinanziato dai Comuni aderenti e dal MIBACT.

Italia Autentica approderà in un sito di e-commerce e sarà articolato anche attraverso veri e propri punti vendita fisici, le Botteghe dei sapori autentici e/o Corner espositivi, dislocati sul territorio nazionale in corrispondenza delle comunità locali aderenti.

Dopo “Sardegna Autentica”, il portale realizzato e promosso dalla rete dei Borghi Autentici della Sardegna e dall’Associazione BAI, attraverso la L.R. 6/2012, nato per promuovere e commercializzare le produzioni tipiche isolane, tra pochi mesi verrà dunque inaugurato il portale nazionale, il cui scopo è fare in modo che le comunità locali possano aprirsi al grande pubblico per trasmettere i valori dei territori anche attraverso i prodotti locali.

Le caratteristiche delle produzioni (artigianalità, qualità, tradizione e legame con il territorio) sono e saranno i punti di forza dell’iniziativa oltre ovviamente a potere racchiudere in un unico portale nazionale di e-commerce numerosissime produzioni provenienti dai Borghi Autentici d’Italia.

E i vantaggi, in ordine all’autenticità, qualità, tracciabilità, unicità dei prodotti, non sono solo per gli acquirenti. Le imprese locali trarranno visibilità dall’essere inserite in un circuito di produttori d’eccellenza, identificato dall’immagine di Borghi Autentici d’Italia, e avranno ricadute economiche derivanti appunto dal proporre i loro prodotti a un pubblico più ampio, seppure di nicchia.

La ricerca dei produttori è stata condotta con un lavoro capillare sui territori da parte dei tecnici dell’Associazione e delle amministrazioni locali.

Riccardo Carini

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