Mobilità ciclistica, l’appello al Senato di A.Mo.Do

4 dicembre 2017
mobilità-ciclistica

Serve una autentico tour de force, uno sforzo intenso da parte di tutti/e per approvare il testo senza modifiche ed avere una legge di autentica promozione della mobilità ciclistica nel nostro Belpaese”. E’ questo l’appello lanciato al Senato da A.Mo.Do, la nuova Alleanza per la Mobilità Dolce.

Il 6 dicembre 2017, a Palazzo Madama, partirà la discussione in Commissione Lavori Pubblici e Comunicazioni in sede referente sul Disegno di Legge per la mobilità ciclistica, il cui relatore sarà il senatore Marco Filippi. La norma, già approvata all’unanimità alla Camera dei Deputati, prevede il Piano Generale della mobilità ciclistica e la costituzione della rete ciclabile nazionale, i piani regionali ed il biciplan da parte dei comuni, definisce la rete cicloviaria incluse le strade senza traffico ed a basso traffico su cui pedalare. Infine mette a sistema le risorse destinate dalle leggi Finanziarie 2016 e 2017.

“E’ già un primo risultato la rapida calendarizzazione del provvedimento già approvato all’unanimità alla Camera dei Deputati. Ma i tempi sono davvero molto stretti, i pareri da acquisire dalle altre commissioni sono numerosi, e serve quindi il massimo impegno e la collaborazione di tutte le forze politiche per arrivare al risultato della approvazione definitiva, compresa la sede legislativa in VIII Commissione Lavori Pubblici – afferma in una nota stampa Anna Donati, Portavoce Alleanza Mobilità Dolce – Questa legge è senza dubbio il risultato di anni di impegno della associazioni a partire da FIAB, Legambiente, ARI Randonneur, Salvaiciclisti, la Rete per la Mobilità Nuova e l’Alleanza per la Mobilità Dolce”.

Sempre a Roma il 6 dicembre si svolgerà Mobilitime, è tempo di muoversi un importante appuntamento dedicato alla mobilità sostenibile dal punto di vista del cittadino, organizzato dall’Associazione Cittadinanzattiva.

L’Alleanza per la Mobilità Dolce è una piattaforma di realtà italiane della società civile che si propongono di operare insieme per migliorare l’offerta e le politiche dedicate a chi cammina, pedala ed usa ferrovie turistiche nel paesaggio italiano. Questa realtà promuove la creazione di una rete dolce per ogni utenza di viaggiatori e viaggiatrici, integrata con il trasporto collettivo, attraverso la riqualificazione e l’adeguamento del patrimonio esistente e la cura del paesaggio storico, dedicando attenzione alla tutela dell’ambiente, alle vocazioni del territorio, all’abbattimento delle emissioni inquinanti e al benessere e alla salute dei cittadini. È costituita da 22 associazioni tra cui l’Associazione Borghi Autentici d’Italia.

SCARICA IL DDL SULLA MOBILITA’ CICLISTICA

Potrebbero interessarti