Giornata internazionale contro la violenza sulle donne

24 novembre 2016

Anche nel 2016 la scia di sangue causata dai femminicidi è stata lunga e terrificante. Tante, troppe le donne uccise da mariti, compagni, fidanzati ed ex, la cui unica colpa è stata quella di essere donne con le loro caratteristiche tipicamente femminili, le loro fragilità o determinazioni, la loro dolcezza o asperità.

Donne che hanno accolto e dato il loro amore anche a chi non era capace di amare o donne che hanno avuto la forza di dire no ai loro carnefici. Tutte donne, ognuna a proprio modo, che hanno avuto la disgrazia di incontrare uomini incapaci di rispettarle ed accettare le loro scelte.

Donne uccise, riempite di botte, abusate, bruciate vive, sfigurare, nel tentativo da parte di questi uomini di annientarle. Ma oltre ai numerosi casi di femminicidio, oltre ai casi di violenza denunciati da donne coraggiosissime, ci sono violenze fisiche e psicologiche perpetrate dagli uomini a danno delle donne che si consumano con drammatico silenzio complice di parenti, amici e vicini.

E allora ben vengano concerti, spettacoli, dibattiti, convegni che si organizzeranno per il 25 novembre, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne affinché si possa scuotere questa nostra società ancora così maschilista.

Ma soprattutto occorre che tutte le agenzie formative, in senso esteso, ovvero ogni luogo in cui si educa per contribuire  al progresso sociale, concorrano a formare nuovi uomini, uomini capaci di relazionarsi con il genere femminile e di riconoscere fino in fondo alle donne i diritti conquistati i quali, invece, spesso rimangono solo scritti in leggi e convenzioni.

Bisogna insegnare agli uomini ad accettare l’autodeterminazione delle donne e a queste ultime a non accettare mai nessuna violazione della loro dignità, a denunciare ogni forma di violenza. Uomo e donna devono essere formati ad essere compagni di vita con pari diritti e pari doveri, in famiglia, al lavoro e in ogni altro ambito.

Tiziana Familiare

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