Il museo dei bambini per combattere lo spopolamento

13 settembre 2016

Sellia è un piccolo Comune della provincia di Catanzaro, in Calabria. Conta poco più di 500 abitanti e ha tutte le caratteristiche per essere uno di quei paesi schiacciati dal fenomeno dello spopolamento: è infatti uno dei comuni più piccoli della Regione, abitato per il 60% da persone anziane.

Eppure a Sellia non ci si è arresi a questo fenomeno e, tra le azioni portate avanti per far sì che il borgo non venga abbandonato, nel mese di agosto di quest’anno è stato inaugurato un museo particolare: il “Museo dei Bambini, agricoltura e ambiente”, che è stato pensato con laboratori e percorsi didattici ideati per i più piccoli, per renderli protagonisti di quel luogo e, metaforicamente, protagonisti di un ritorno al territorio.

Qui i bambini potranno scoprire, con attività e giochi, come si realizzava nel passato l’olio d’oliva, ma non solo: tante sono le iniziative pensate per i più piccoli, iniziative che

si auspica siano un attrattore per le famiglie, che torneranno così a visitare e vivere questo piccolo paese e il suo territorio.

Il Sindaco di Sellia, parlando del suo borgo e del nuovo museo ha infatti dichiarato:

Il nostro è un paese che ha una storia millenaria, e riprodurre nel Museo dei bambini le radici di un secolare albero di ulivo richiama proprio la necessità di ripartire da questa consapevolezza. E in questo palazzo storico realizziamo qualcosa di moderno per guardare al futuro: questa nostra piccola comunità, spopolata, ma che non perde l’orgoglio di guardare con fiducia al futuro. Offriamo questo percorso didattico alla nostra regione, alle nostre scuole perché crediamo che dai piccoli centri possono venire degli esempi positivi e belli”.

(dichiarazione tratta da calabria.weboggi.it)

Questo di Sellia e del suo museo che spera di riportare vita e animazione nelle strade del borgo è certamente un esempio di ciò che si può realizzare nonostante – o forse proprio a partire da – le condizioni complesse del contesto.

Il nuovo museo di questo piccolo paese è la dimostrazione che le piccole realtà locali si stanno muovendo, mettendo in campo risorse e lavorando spesso in rete con altre istituzioni per non arrendersi a un futuro che vede i paesi – soprattutto quelli delle aree interne – svuotarsi ma che ancora si può immaginare diverso, invertendo una tendenza che, nonostante le difficoltà della situazione attuale, non è impossibile da fermare.

Anche nella rete Borghi Autentici sono in atto percorsi che hanno come obiettivo la lotta allo spopolamento: esempio forse più indicativo è il caso del piccolo paese lombardo di Montesegale, che sta lavorando a un percorso con il quale offrire agevolazioni alle giovani coppie che sceglieranno di vivere nel borgo, percorso di cui si è già discusso qui su BAIBlog. Anche qui si tratta di una scommessa: anche qui, come per Sellia, le incognite sono molte ma non per questo amministrazione e comunità locale si sono fermate.

Redazione BAIBlog

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