Giovani artisti nel borgo con la street art

7 aprile 2016

Civitacampomarano è un piccolo centro del Molise che da qualche anno punta a ridare vitalità agli angoli più caratteristici attraverso la Street Art. A partire dal 2014, in qualità di presidente della Pro Loco “Vincenzo Cuoco”, col sostegno e l’aiuto di tutto il C.d.A. ed in particolare del vice-presidente Barbara Manuele ho deciso di intraprendere un percorso volto a valorizzare artisticamente e turisticamente il borgo rendendolo un punto di riferimento per gli amanti della Street Art.

Il tutto è nato da una semplice passione e dal fatto che sempre più spesso mi capitava di vedere luoghi grigi e abbandonati riprendere vita grazie a queste meravigliose opere d’arte. Volevo trovare a ogni costo un modo per portare un po’ di colore e di arte contemporanea nel mio paese ma, come tutte le cose nuove, non sapevo come sarebbe stata accolta la proposta.

Inizialmente, prendendo spunto da vecchie foto, abbiamo deciso di far dipingere sulla facciata della sede della pro loco scene che ritraevano la vita del paese e il lavoro nei campi negli anni ‘50-’60.

Ma la svolta è avvenuta in seguito. Grazie a una fortunata coincidenza, è arrivata a Civitacampomarano la più quotata street artist italiana, Alice Pasquini, che con le sue straordinarie opere ha ottenuto il consenso dei miei concittadini e quello dei media regionali e nazionali.

Nel pieno dell’entusiasmo artistico riscontrato, è arrivata anche una giovanissima artista brasiliana, Luna Buschi. L’arte di Luna l’ho conosciuta grazie a Facebook e tramite questo social network le ho scritto per dirle semplicemente che mi piacevano molto i suoi disegni. Inizialmente ero convinta che fosse italiana, tratta in inganno dal nome e dal fatto che mi scriveva nella mia stessa lingua. In realtà Luna è brasiliana e si faceva aiutare da una sua amica di origini italiane nella corrispondenza con me.

Dopo i primi messaggi mi ha espresso il desiderio di venire in Italia e di portare con sé anche Sebastian. Sebastian è il personaggio principale delle sue opere, col quale la giovane artista si identifica e attraverso il quale dialoga con il mondo pur rimanendo fedele al suo stile. Attraverso le opere realizzate a San Paolo, si è guadagnata il rispetto e il riconoscimento da parte del pubblico e di altri street artist.

Riassumendo la sua arte, Luna ha detto:

“Non mi preoccupo troppo di tradurre la mia arte ad altre persone, credo che ognuno veda ciò che c’è da vedere”

Così, quasi per gioco, Luna chiede a sua nonna che il regalo per i suoi 18 anni sia un viaggio in Italia: vuole venire a Civita con tutta la sua famiglia. Oltre alla sua famiglia, porta anche la magia del suo amico Sebastian raffigurato in due splendidi murales, uno nascosto tra i piccoli vicoli del paese, l’altro invece è la più grande opera mai realizzata da Luna, alto circa 8 metri, che dà il benvenuto a tutti all’ingresso del borgo.

Luna mi ha detto di essersi totalmente innamorata del nostro borgo: appena arrivata ha avuto la sensazione che questa fosse la casa che aveva sempre immaginato per il suo Sebastian. Sono stati giorni indimenticabili perché Luna, con la sua malinconia, con i suoi silenzi, con la sua timidezza, ci ha fatto scoprire un modo nuovo di esternare i propri sentimenti e il proprio vissuto attraverso l’arte.

Speriamo di rivedere presto Luna e Sebastian insieme per le strade di Civita!

Ylenia Carelli 

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