Visioni, segni e musiche contro l’Omocausto

26 gennaio 2018
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Visioni, segni e musiche contro l’omocausto di ieri e di oggi. E’ questo il nome dell’iniziativa messa in campo sabato 27 gennaio dal Comune di Corigliano d’Otranto e il Castello Volante di Corigliano d’Otranto per ricordare le vittime dell’Omocausto, una pagina troppo spesso dimenticata dello sterminio nazista nei confronti degli omosessuali.

Per la Giornata della Memoria, nel Borgo Autentico salentino, sono previsti tre appuntamenti ad ingresso libero. Il primo prenderà il via a partire dalle 20  nel Castello de’ Monti con la proiezione di “Paragraph 175“, un documentario del 2000 diretto da Rob Epstein e Jeffrey Friedman che raccoglie la testimonianza di uomini e donne che furono perseguitati dai nazisti per omosessualità in base al paragrafo 175, la legge contro la sodomia del codice penale tedesco.

Tra il 1933 e il 1945 furono arrestate circa centomila persone, alcune di esse vennero imprigionate, mentre altre vennero mandate nei campi di concentramento, solo quattromila sopravvissero. Nel 2000 si contava fossero ancora in vita meno di dieci persone. Cinque di queste uscirono allo scoperto nel documentario e raccontarono per la prima volta le loro storie, considerate le ultime del Terzo Reich rimaste ancora sconosciute: Karl Gorath, Heinz Dörmer, Pierre Seel, Albrecht Becker, Heinz F. Paragraph 175 parla di un vuoto nella memoria storica ufficiale e ne rivela le conseguenze che ancora persistono, raccontate dalle storie private di uomini e donne che le hanno vissute. La proiezione è  ad ingresso libero.

La serata dedicata alla Giornata della Memoria, proseguirà alle 22.30, nel cortile del Castello, dove avrà luogo la performance musicale “Chitarra e Corpo in Rosa” di Naima, a seguire il dj-set “Memorie sonore” di Tobia Lamare. Per la Giornata della Memoria, inoltre, il Castello di Corigliano accoglierà l’installazione luminosa, realizzata in collaborazione con MarianoLight che riproduce il triangolo rosa, il simbolo con cui i nazisti identificavano le persone omosessuali.

L’evento è organizzato in collaborazione con CoreACore, Cinema del reale, Salento Rainbow Film Fest e LeA- Liberamente e Apertamente.

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