24 ore a Forni di Sotto: guida di viaggio in Carnia

6 aprile 2017

La Carnia è un’area geografica del Friuli Venezia Giulia, è costituita da 28 Comuni ed è situata al confine con l’Austria. In friulano carnico è chiamata Cjargna, mentre in tedesco è conosciuta come Karnien ed è proprio qui, in questa terra al limite dell’Italia, che si incontrano diverse culture e creano un mondo ricco di tradizioni, antichi saperi e usanze. La nostra guida di viaggio in Carnia inizia con il borgo autentico e Comunità Ospitale di Forni di Sotto, nell’alta valle del Tagliamento, circondata dai monti Bivera, Zauf, Tinisa, Pramaggiore e Chiarescons.

Forni di Sotto è una comunità ospitale, perchè accoglie i propri visitatori come cittadini temporanei, alla scoperta della vita del borgo, delle sue tradizioni e dello splendido paesaggio delle Dolomiti Friulane, patrimonio Unesco dal 2009.

Come arrivare a Forni di Sotto (e perché arrivarci)

Molti dicono che in Carnia non ci capiti per caso, devi volerci arrivare. È proprio questo che rende la Carnia un posto unico al mondo: il suo isolamento gli ha permesso di mantenere vive importanti tradizioni del passato e la lingua originale, il friulano carnico. Prima di raccontarti come arrivare a Forni di Sotto, ti diamo alcuni consigli sul perché arrivarci, anzi sul perché ogni viaggiatore dovrebbe almeno una volta nella vita, andare in Carnia:

  1. puoi scoprire la montagna più autentica;
  2. ti dimentichi dello stress cittadino;
  3. puoi buttar via il telefono, goditi la natura e il rapporto con le persone;
  4. fai il pieno di ottima birra artigianale;
  5. riscopri i sapori genuini del passato;
  6. capisci il significato di comunità;

 

guida di viaggio in carnia

 

Se tutto questo ancora non ti basta, tra poco ti raccontiamo come puoi fare in 24 ore a Forni di Sotto, seguendo la nostra piccola guida di viaggio in Carnia, ma prima ti diciamo come arrivarci!

In auto puoi raggiungere il borgo passando dal Veneto e in particolare dal Cadore oppure dal Friuli. Se passi dal Veneto dovrai raggiungere Belluno e in seguito segui le indicazioni per il Cadore fino al passo Mauria, una volta entrato in Friuli la distanza è breve. Se invece scegli di passare dal Friuli, dovrai raggiungere Udine in autostrada, uscire al casello Carnia – Tolmezzo e da lì, percorrere la statale che porta fino a Forni di Sotto.

Cosa fare a Forni di Sotto

Come prima cosa, una volta arrivato a Forni di Sotto ti puoi recare presso la reception dell’Albergo Diffuso Dolomiti, dove ti accoglierà Mara, la tutor dell’ospite pronta a introdurti alla vita nel borgo e a spiegarti cosa puoi fare in 24 ore.  La primavera è uno dei periodi migliori per visitare Forni: la natura si risveglia, le giornate si allungano e si ha l’opportunità di vedere le prime fioriture. Come prima cosa puoi partire con una passeggiata nel borgo alla scoperta delle fontane di Tredolo, Baselia e Vico che sono tra le più belle di tutta la Carnia. Queste fontane risalgono al ‘800 e sono tra le poche strutture sopravvissute all’incendio che ha colpito duramente il paese nel ’44 e che ne ha distrutto gran parte dell’abitato tradizionale. Per questo motivo oggi Forni di Sotto ha un aspetto diverso rispetto ad altri borghi della Carnia e la storia dell’incendio è ancora molto viva nei suoi abitanti, che la raccontano con una nostalgia senza tempo. Per capire veramente il borgo di Forni di Sotto è necessario spingersi alla scoperta delle sue borgate, come Tredolo, Vico e Baselia seguendo le Vie d’Acqua, un percorso che attraversa mulini, fontane e lavatoi.

 

guida di viaggio in carnia

Baita Lavreit

 

Nel pomeriggio l’attività ideale è lanciarsi in un’escursione sul territorio, tra la natura e la bellezza delle Dolomiti Friulane. A Forni hai l’opportunità di fare una vera e propria passeggiata nel tempo, alla scoperta della Baita Lavreit che regala scorci pace e bellezza unici. Dopo aver risalito il bosco e aver visto alcune delle tipiche baite carniche, si arriva in questo luogo incantato, dove la proprietaria Sara ti racconterà tutto quello che devi sapere sulla vita di montagna e magari, ti offrirà prodotti tipici di stagione e anche un buon caffè o un infuso di erbe spontanee.

Dopo aver terminato l’escursione, puoi gustare la cucina carnica a base di frico, zuppe di legumi, formaggi di malga, salumi nei ristoranti e agriturismi della zona, insieme all’ottima birra artigianale, come quella del Birrificio Foglie d’Erba che ha sede nel Comune di Forni di Sopra (poco distante da Forni di Sotto) ed è stato premiato tra i migliori birrifici d’Europa.

Il giorno seguente, puoi dedicarti a sport in alta quota, come il canyoning sul torrente Poschiadea, escursioni in mountain bike, a piedi all’interno della rete di sentieri del Parco Naturale.

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