24 ore a Sutrio: guida di viaggio alla scoperta del Friuli più autentico

16 maggio 2017
sutrio guida di viaggio

Ai piedi del Monte Zoncolan, la Comunità Ospitale di Sutrio è uno dei luoghi più caratteristici della regione ed è uno dei borghi più rappresentativi della Carnia. Le case in pietra, i vicoli lastricati, la natura, i sapori e le tradizioni si tramandano da secoli e arrivano fino ai giorni nostri per farti vivere l’esperienza unica di diventare un vero cittadino temporaneo.

La nostra guida di viaggio alla scoperta del Friuli più autentico inizia con un tour all’interno del borgo e con l’accoglienza della tutor dell’ospite Adele, una ragazza che ha deciso di costruire il proprio futuro proprio nel borgo di Sutrio e che ti introdurrà alla vita della Comunità Ospitale. Le 24 ore a Sutrio iniziano con un’escursione alla Malga Pramosio, situata a 1561 metri slm. La malga è una tipica costruzione in legno e pietra che rappresenta l’architettura tradizionale carnica e un tempo veniva utilizzata come abitazione dai pastori che in estate portavano gli animali a pascolare su queste cime. Oggi questa malga è un agriturismo che accoglie i propri visitatori alla scoperta dei sapori tipici della Carnia. 

 

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@Comunità Ospitale di Sutrio

 

In seguito all’escursione alla Malga Pramosio potrai scoprire tutti i segreti dell’arte casearia del borgo all’interno del caseificio locale in cui poter assistere al laboratorio di produzione e alla stagionatura.

Se sei un amante dell’altezza e del brivido, a Sutrio potrai vivere un’esperienza indimenticabile a bordo di un deltaplano e potrai sorvolare il borgo, guardando dall’alto le cime delle Alpi Carniche. Le partenze si effettuano dal Monte Zoncolan, il simbolo di questo territorio e un luogo tanto temuto dai ciclisti del “Giro d’Italia” che si trovano ad affrontare le impervie salite che portano alla sua cima.

Se vuoi diventare un vero cittadino temporaneo non puoi perdere anche l’esperienza nel “pais di marangons”, il paese dei mobilieri e dei falegnami, perché proprio qui si tramanda un saper fare artigianale del legno che affonda le proprie radici nei secoli passati. Con l’aiuto di Giustino potrai imparare a lavorare il legno con il tornio e creare dei piccoli oggetti da portare a casa. Giustino è un maestro del legno e durante i suoi laboratori riesce a creare piccoli soprammobili, ma anche cravatte, cappelli e sculture di grandi dimensioni: rimarrai incantato dalla sua manualità.

 

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@Comunità Ospitale di Sutrio

 

Dopo la falegnameria potrai scoprire un’altra attività che caratterizza questo meraviglioso borgo della Carnia: la scoperta dei paesaggi alpini camminando a passo d’asino. Questo animale è sempre stato un valido alleato per gli abitanti della zona, aiutandoli nel lavoro nei campi e trasportando merci attraverso le vallate. A Sutrio avrai l’opportunità di vivere un’esperienza a stretto contatto con gli asini di un’azienda agricola locale, assaporando tutto il gusto di un viaggio slow. Infine, non può esserci un viaggio in Carnia senza l’enogastronomia! Con il laboratorio di cucina potrai imparare a cucinare i tipici cjarsons e il risotto con lo sclopit, un’erba selvatica che cresce sui pascoli delle montagne.

 

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@Comunità Ospitale di Sutrio

 

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