24 ore a Pietralunga: guida di viaggio nell’Alta Val Tiberina

2 maggio 2017
alta val tiberina guida di viaggio

L’Umbria è il cuore verde d’Italia ed è una delle regioni più interessanti da scoprire per chi viaggia alla ricerca di un tipo di turismo diverso, tra borghi, natura e antiche tradizioni. In particolare l’Alta Val Tiberina, con lo splendido borgo autentico e Comunità Ospitale di Pietralunga sono il luogo adatto in cui abbandonare gli abiti del semplice turista e diventare un vero e proprio cittadino temporaneo. Pietralunga è una Comunità Ospitale perché accoglie i propri visitatori facendogli vivere l’atmosfera autentica del borgo: qui ci si può immergere nelle sagre, in laboratori enogastronomici, si possono fare escursioni nella natura e gustare tutta la bontà dei prodotti tipici (i quali si possono acquistare anche sul portale prodottidaiborghiautentici.it). Prima di tutto però si viene accolti dalla tutor dell’ospite Maria Grazia che saprà raccontarti il territorio meglio di chiunque altro: ecco come trascorrere 24 ore a Pietralunga con la nostra guida di viaggio nell’Alta Val Tiberina.

 

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Come arrivare a Pietralunga

Pietralunga è situata tra Gubbio e Città di Castello ed è raggiungibile in auto percorrendo l’A14 Bologna – Ancona e in seguito l’E45 in direzione Roma, fino all’uscita Montone – Pietralunga. In treno la stazione più vicina è Umbertide da cui partono i pullman di collegamento con Pietralunga.

Cosa fare a Pietralunga

Le 24 ore a Pietralunga iniziano con l’accoglienza del tutor dell’ospite Maria Grazia, che ti racconterà la vita del borgo e ti farà scoprire un ritmo di vita più lento. Si prosegue poi con un’escursione nella natura, alla scoperta dei boschi e della natura selvaggia dell’Alta Val Tiberina. Con un trekking si attraverserà la Valle del Carpina, situata tra Umbria, Marche e Toscana percorrendo l’Anello di Castelfranco, l’Anello di Castelguelfo oppure l’Anello di Montemaggiore. Questo è il regno del tartufo e non ci dobbiamo dimenticare che qui, la cucina raggiungere la massima eccellenza.

 

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Trekking nella Valle del Carpina

 

Dopo l’escursione ci si può dedicare a un laboratorio di pasta fresca, in cui la massaia Silvana insegna la lavorazione della farina e delle uova per realizzare l’impasto da stendere sulla spianatoia con il tipico mattarello, fino ad ottenere la sfoglia da tagliare per tagliatelle, ravioli e gli zaganiotti. La cucina di Pietralunga è molto legata alla tradizione, ma soprattutto segue la stagionalità, per questo alcuni dei piatti tipici che potrai gustare sono gli zaganiotti fatti con farina e acqua, conditi con sugo di pomodori con la buccia e battuto di lardo, oppure le tagliatelle fatte con le uova condite con sugo di oca o rigaglie di pollo.

 

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Laboratorio di pasta fatta in casa

 

Il giorno seguente ci si può lanciare in un’avventura unica alla ricerca del tartufo accompagnati dal tartufaio e dal suo fedele cane. Questa esperienza è perfetta per chi desidera unire natura e prodotti tipici, imparando anche in poche ore un’importante tradizione che si tramanda da generazioni. Infine, se viaggi con la tua famiglia i bambini potranno anche vivere l’esperienza di lavorare l’argilla creando dei piccoli capolavori in ceramica con il tornio.

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