24 ore nel Salento Autentico del Capo di Leuca

25 luglio 2017
salento autentico

Ci troviamo nel Finis Terrae, dove si incontrano il Mar Adriatico e il Mar Jonio, e dove la terra lascia spazio al blu del cielo e del mare. Il Capo di Leuca ha sempre suscitato un grande fascino nei visitatori, con il suo Santuario, meta di pellegrinaggi e le sue coste frastagliate. Omero lo definì “Luogo di eterna primavera” in cui poter godere del sole dall’alba al tramonto, ma anche degli splendidi colori della natura:  dal rosso acceso della terra al verde della macchia mediterranea, passando per il blu del mare dalle sue acque cristalline che si imbattono sul bianco della sabbia finissima. In questo viaggio di 24 ore nel Salento Autentico del Capo di Leuca, ti racconteremo come vivere questa terra diventando un cittadino temporaneo. Prima di tutto però, partiamo dall’inizio: dove si trova il Salento Autentico.

 

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Come arrivare nel Salento Autentico

Salento Autentico è una Comunità Ospitale costituita dai Comuni di Alessano, Morciano di Leuca e Patù, tutti e tre situati nella zona del Capo di Leuca. Una Comunità Ospitale è una destinazione di turismo sostenibile e responsabile in cui poter vivere esperienze autentiche, alla scoperta del ritmo di vita e delle tradizioni dei borghi. Per questo, quando si visita una Comunità Ospitale non si è più turisti, ma cittadini temporanei e si ha l’opportunità di immergersi nella comunità locale.

Arrivare nella Comunità Ospitale del Salento Autentico è semplice: in auto basta imboccare la superstrada per Lecce e in seguito prendere la SS 16 Lecce – Maglie. Arrivato a Maglie dovrai percorrere la SS 275 fino all’uscita di Alessano, mentre per Morciano di Leuca e Patù sarà necessario proseguire in direzione Montesardo.

La Comunità Ospitale è raggiungibile anche in treno, in particolare il borgo di Alessano il quale è dotato di una stazione, mentre Morciano e Patù fanno riferimento alla stazione di Barbarano del Capo.

 

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Cosa fare nel Salento Autentico

Siamo nella terra dei muretti a secco, delle costruzioni megalitiche, della Pizzica e dei pellegrini: il Salento Autentico è tutto questo ma è anche di più. Le 24 ore nel Salento Autentico del Capo di Leuca iniziano con l’incontro con i tutor dell’ospite dei tre Comuni: Marco di Morciano di Leuca, Emanuela di Patù e Mattia di Alessano, i quali ti accompagneranno alla scoperta delle tradizioni e della comunità locale. Si prosegue poi con un’escursione tra le aree archeologiche di Patù, tra cui anche l’antica città di Vereto. Si parte dal centro storico di Patù dove si visitano antichi granai e un frantoio dell’800 per proseguire fino ai resti del castello del ‘400. Dopo aver visitato l’edicola sacra Sant’Aloia e la Chiesa di San Giovanni battista, si raggiungere la costruzione megalitica delle Centopietre. Durante questa escursione della durata di 3 ore potrai avere una visione complessiva del patrimonio archeologico della zona.

Si continua con un laboratorio per la costruzione dei muretti a secco che rendono unico il paesaggio rurale salentino. Ad Alessano potrai cimentarti in questo antico lavoro artigianale che si tramanda di padre in figlio e delimita i confini tra i campi.

 

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In questa zona del Salento inoltre si possono calcare le orme dei pellegrini che si recavano presso il Santuario di Leuca Piccola attraversando l’entroterra del Capo di Leuca. L’esperienza dura 3 ore e parte da Ruggiano, accompagnati da guide esperte che racconteranno la storia e le tradizioni del territorio.

Se preferisci invece pedalare, si può visitare questa splendida zona del Salento anche in bici, partendo da Gagliano del Capo e attraversando Patù con il Centopietre, per arrivare a Leuca Piccola. In questa esperienza è inclusa anche una degustazione di prodotti tipici. Infine, in un’antica masserie pugliese, si può imparare a ballare la Pizzica con un laboratorio di un’ora insieme a un’esperta ballerina che insegnerà i passi classici.

 

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