24 ore a Banari: guida di viaggio nella Sardegna del nord

15 marzo 2017
guida di viaggio nella sardegna del nord

Il borgo autentico di Banari si trova nella regione storica del Meilogu, situata nella Sardegna del nord. Banari è una Comunità Ospitale per il modo con cui ha deciso di accogliere i visitatori, chiamati cittadini temporanei. Le 24 ore a Banari iniziano in compagnia di Giovanni, il tutor dell’ospite che ti proporrà una giornata all’insegna delle bellezze e delle tradizioni di questo grazioso borgo. Sei pronto a partire con la nostra guida di viaggio nella Sardegna del nord?

Come arrivare a Banari

Banari è in provincia di Sassari ed è facilmente raggiungibile sia dall’aeroporto di Alghero, che da quello di Olbia. Lo scalo di Alghero dista meno di un’ora dal borgo e da lì, si può prendere un auto a noleggio per poter girare liberamente e scoprire tutte le bellezze della Sardegna del nord, in particolare della regione storica del Meilogu.

 

guida di viaggio nella sardegna del nord

@Da.Ma del Guilcer

 

Cosa fare a Banari

Insieme a Giovanni partiamo alla scoperta di questa splendida Comunità Ospitale! Una delle principali caratteristiche di Banari è il suo colore: la maggior parte delle costruzioni infatti è realizzata in trachite rossa, la quale conferisce alle abitazioni un tono caldo e accogliente.

Passeggiando per il centro storico sono due le chiese che si incontrano: la parrocchiale di San Lorenzo e la graziosa chiesa di San Michele, entrambe realizzate in trachite rossa. Fino al ‘700 le due chiese conservavano i canoni tipici dell’architettura romanica. Oggi la chiesa di San Lorenzo è il risultato di rifacimenti del ‘700, mentre la chiesa di San Michele, nonostante qualche intervento di restauro, conserva ancora i canoni tipici delle chiese medievali della Sardegna.

Accanto alla Chiesa di San Lorenzo, non passa sicuramente inosservato un importante palazzo storico delle dame Solinas – Zamboni, oggi adibito a Biblioteca Comunale (dedicata a Bobore Sassu). In una delle stanze del piano superiore, arredata con classe e attenzione verso la tradizione del Meilogu, ha sede la Casa dell’Ospite: qui il tutor dell’ospite Giovanni accoglie i cittadini temporanei che fanno tappa nel borgo!

 

guida di viaggio nella sardegna del nord

@Da.Ma del Guilcer

 

Dietro a questo palazzo ti attende una piccola sorpresa: “Sa Caminera”, che cos’è? Oggi è il luogo ideale dove rifugiarsi e godersi tutto il bello della Sardegna più autentica, è uno splendido vicolo lastricato, perfetto per scattare fotografie della Sardegna rurale. In passato però, questa era la passeggiata delle dame Solinas – Zamboni. Affacciata sulla splendida vallata, Sa Caminera è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, la passeggiata termina con un giardino dove potersi godere questo meraviglioso paesaggio.

Proseguiamo la nostra guida di viaggio nella Sardegna del nord fuori dal centro abitato di Banari: nella fertile vallata bagnata dal rio Tamarice e dal rio De S’Adde, sorge la chiesa campestre di Santa Maria di Cea. Osservando la posizione della chiesa nella valle, è quasi scontato capire perché si insediarono qui: acqua (nel recinto del monastero è ancora presente il pozzo!), fertilità e pace fanno da padrone! I monaci, forse si trattava di benedettini, potevano contare sulla ricchezza del territorio, sulla presenza di un villaggio e di tutto ciò che serviva al loro sostentamento. Abbandonato nel XV secolo, il villaggio e il monastero decaddero ma il culto di Santa Maria di Cea (o di Seve, come si legge nei documenti d’epoca) arriva indisturbato sino ai nostri giorni. Una curiosità: l’ingresso laterale non è una semplice porta in legno dalla nobile fattura, ma una porta santa!

Se decidi di portare con te una buona dose di spirito di avventura, allora questa valle è sicuramente il luogo adatto per lanciarti alla ricerca dell’arte prenuragica e nuragica. Il tutor dell’ospite Giovanni è così orgoglioso del suo borgo che ti racconterà con grande entusiasmo tutti i segreti del suo territorio: storia, arte, natura, tradizioni ed enogastronomia ti regaleranno un’esperienza indimenticabile!

Daniela Madau – Da.Ma del Guilcer

Potrebbero interessarti