Dal cibo invenduto all’energia pulita

19 maggio 2016

“Secondo l’ultimo rapporto dell’International Solid Waste Association (l’associazione mondiale che riunisce gli operatori del settore trattamento e smaltimento rifiuti), attualmente nel mondo vengono prodotti circa 4 miliardi di tonnellate di rifiuti ogni anno” (*). 

L’ambiente e le comunità locali: questi sono i tasselli finali del percorso di smaltimento rifiuti che più di altri subiscono ogni giorno le conseguenze dell’eccessiva produzione e della cattiva gestione dei rifiuti stessi, conseguenze che incidono sia a livello di inquinamento ambientale che di costi che i cittadini si ritrovano a dover sostenere.

È sempre più indispensabile una strategia che limiti questo tipo di conseguenze lavorando contemporaneamente su due fronti: da una parte, aumentando le percentuali di rifiuti che, invece di essere accumulati, vengono lavorati e trasformati in energia pulita, dall’altra riducendo la produzione stessa di rifiuti, in particolare dei rifiuti da imballaggio, che rappresentano purtroppo una componente ancora molto elevata dei rifiuti totali.

In questo senso, un esempio di buona pratica viene dagli Statui Uniti, a Quincy, nel Massachussetts, dove dal mese scorso è stato inaugurato un impianto di produzione energetica altamente innovativo, che è in grado di trasformare i cibi non più vendibili, e i loro imballaggi, in energia verde.

Questo importante e rivoluzionario progetto nasce dalla catena di negozi Stop&Shop, che grazie all’impianto trasformerà in energia pulita 95 tonnellate di cibo invenduto al giorno, arrivando a produrre il 40% del suo fabbisogno energetico, l’equivalente di 4 mesi di consumo di energia.

Si tratta di un’iniziativa che, utilizzando per produrre energia sia gli alimenti che gli imballaggi (sia biodegradabili che realizzati in plastica), permette di ottimizzare il processo di recupero, portando effetti positivi sia economici che ambientali.

È dunque un esempio da studiare e replicare anche in altri contesti, in modo da incentivare la sostenibilità e la riduzione di produzione di rifiuti, obiettivi a cui tutti i territori devono ormai puntare.

Per maggiori informazioni sul progetto di Stop&Shop, leggi la notizia sul sito BAI: http://www.borghiautenticiditalia.it/news/trasformare-il-cibo-invenduto-energia-pulita

 

(*) Dati tratti dal sito gruppohera.it: http://www.gruppohera.it/gruppo/com_media/dossier_rifiuti/articoli/pagina48.html

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