Perché aderiamo a Borghi Autentici: intervista al Sindaco di Biccari

16 agosto 2017

Il Comune di Biccari si trova nell’area storica della Daunia, situata nel nord della Puglia. Negli ultimi anni il Salento, ma anche il Gargano con le loro località balneari sono diventate mete ambitissime per i turisti di tutto il mondo, ancora pochi invece conoscono questa zona della regione, racchiusa tra la Basilicata, il Molise e la Campania. La Daunia è un’area ricca di storia e di tradizioni antiche, di cui le persone vanno ancora oggi fiere e le tramando da generazioni con l’orgoglio di chi ama senza filtri la propria terra. Proprio in Daunia quest’anno si è tenuta anche la Festa dei Borghi Autentici che ha portato Amministratori e visitatori da tutta Italia, alla scoperta di questo angolo autentico di Puglia. In questo territorio collinare che regala panorami unici, il borgo di Biccari, insieme ad altri 29 Comuni dei Monti Dauni, hanno intrapreso il percorso “Comunità Ospitale”, un progetto strategico di Borghi Autentici per far diventare i borghi delle destinazioni organizzate orientate al turismo sostenibile e responsabile, in cui il centro dell’offerta è rappresentato dalla comunità locale. Si tratta di un progetto di area molto importante e proprio per questo, abbiamo deciso di intervistare Gianfilippo Mignogna, Sindaco di Biccari.

Perché avete deciso di aderire a Borghi Autentici?

Tutto è partito da una basilare condivisione del Manifesto dei Borghi Autentici e delle strategie promosse dalla rete. Sentivamo l’esigenza di appartenere ad un network più ampio che arricchisse la nostra visione e la nostra missione Amministrativa. Volevamo incontrare altri Amministratori con cui condividere buone pratiche e influenzare l’azione quotidiana con le comunità e i territori che ce la vogliono fare, come recita il claim dell’Associazione. Borghi Autentici ci ha dato tutte queste opportunità, migliorando in questo modo, il nostro percorso già avviato sul territorio.

In poche parole, che cosa significa per voi essere autentici?

Significa essere veri, aprirsi e ospitare con sincerità. Per noi essere autentici significa anche raccontare e tramandare le nostre tradizioni, condividendole con l’esterno. Nulla è artificiale, nulla è creato per fare spettacolo: ci proponiamo esattamente come siamo, con tutta la nostra genuinità. Così chi viene in vacanza a Biccari o nei Monti Dauni, potrà vedere paesaggi e reperti storici bellissimi, ma potrà vedere anche cose che devono essere ultimate, perché il nostro è un percorso in divenire e non abbiamo paura di mostrarci per quelli che siamo.

Quali tematiche proprie del Manifesto state sviluppando?

Come Comune di Biccari stiamo lavorando su due asset principali: il turismo con il progetto di area Comunità Ospitali dei Monti Dauni e la cooperativa di comunità. In entrambi i casi il nostro obiettivo è quello di superare le logiche dello spopolamento e dello sviluppo locale calato dall’alto. Vogliamo partire dai giovani e creare opportunità sul territorio che contrastino l’isolamento della nostra area. Per noi la cooperativa di comunità è un’infrastruttura sociale che si occupa di gestire beni pubblici inutilizzati o non valorizzati adeguatamente. Ciò che condividiamo in particolare dell’approccio di Borghi Autentici è la partecipazione attraverso cui si sviluppano i progetti, dando l’opportunità agli stakeholders e ai cittadini di essere protagonisti del cambiamento. 

 

Ringraziamo il Sindaco di Biccari per l’entusiasmo e la passione con cui ha condiviso con noi il suo percorso Amministrativo all’interno della rete Borghi Autentici: sul blog potrai continuare a leggere gli approfondimenti sul borgo autentico di Biccari!

 

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