Comunità del cibo buono e autentico, il progetto speciale BAI

11 gennaio 2018

In occasione dell’anno nazionale del cibo italiano 2018 proclamato dal MiBact, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turimo e dal Mipaaf, Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, l’Associazione Borghi Autentici d’Italia lancia il progetto specialeComunità del cibo buono e autentico” rivolto alle comunità ed ai territori dei Borghi Autentici.

L’iniziativa, a cui è possibile aderire entro il 12 gennaio 2018, ha lo scopo di focalizzare il tema del cibo e del saper fare locale quale risorsa e strumento per rinforzare una strategia integrata per lo sviluppo locale sostenibile. Il progetto, prenderà il via in occasione dell’Assemblea Nazionale Bai in programma in Liguria a Sestri Levante il 23 marzo 2018 e si concluderà il 30 settembre 2018 con la Giornata Nazionale BAI.

IL SENSO DEL PROGETTO

Il cibo è un “mondo” interculturale. C’è la curiosità di assaggiare un gusto nuovo, un sapore particolare ma sempre di più le persone desiderano “comprendere”, vogliono scoprire cosa c’è dietro e attorno al cibo. È l’esigenza di capire e conoscere gli altri attraverso il cibo e di farlo in maniera gioiosa poiché la “tavola” è convivio, è relazione e, soprattutto, è esperienza. Il cibo è strumento di dialogo e favorisce l’integrazione culturale e sociale fra le persone dentro la comunità e fra questa ed il mondo esterno.

In questo quadro, la comunità locale diviene la base di convivenza civile, ove si praticano azioni di mutualità e solidarietà quali strumenti per lo sviluppo sostenibile, un contesto dove le persone del posto, con orgoglio, mostrano il loro saper fare e la storia della loro tradizione identitaria. Sono, queste, comunità che si impegnano per migliorare il sistema alimentare locale a partire dalla valorizzazione delle produzioni locali, con particolare attenzione alla conservazione della biodiversità agroalimentare e degli ecosistemi, per garantire uno sviluppo locale economico, culturale, sociale e ambientale armonico e rispettoso degli equilibri naturali. Con la loro visione e i loro saperi lavorano per promuovere una nuova gastronomia, fondata sulla tutela della biodiversità, la protezione dell’ambiente e il rispetto delle culture e delle tradizioni locali.

Le comunità sono legate a un territorio specifico, non solo dal punto di vista geografico, ma anche dal punto di vista sociale, culturale e storico. Il legame delle produzioni con il territorio è un elemento fondante dell’identità e della qualità dei prodotti realizzati e/o distribuiti e promossi dalle comunità. E’ una visione nuova, una prospettiva che potrebbe concorrere in modo robusto allo sviluppo locale e, nel contempo, a generare occasioni di “qualità di vita” per i cittadini dei territori compreso quelli “temporanei” ovvero i visitatori.

I DETTAGLI DEL PROGETTO

“Comunità del cibo buono e autentico” si articola in diversi sotto progetti e iniziative in grado di coinvolgere i Comuni BAI associati e gli interlocutori principali.

Borghi e produttori saranno protagonisti di ‘In vino veritas’. A partire dal febbraio fino ad aprile, un gruppo di lavoro dedicato svolgerà un’analisi sui territori BAI, che partecipano al sotto-progetto, alla ricerca di vitigni o monovitigni autoctoni e comporrà una mappa ad hoc coinvolgendo sia i Comuni che i produttori e le cantine interessate. Nell’ambito della Festa Nazionale BAI, in programma dal 28 giugno al 1 luglio in Abruzzo, sarà allestito un padiglione in cui i produttori di vino autoctono potranno presentare il loro prodotto e una giuria formata da specialisti ed esperti premierà il “vino autoctono dell’anno”.

Cibo e cammini troveranno espressione nell’iniziativa “I cammini del cibo e del vino autentici” attraverso l’organizzazione di itinerari comunali o intercomunali alla scoperta e per la conoscenza del cibo di comunità e dei vini del territorio. Saranno confezionate esperienze/pacchetti con incluso i servizi di ospitalità (pernotto, pasti, visite guidate, escursioni, brevi corsi di cucina, cene/pranzi presso le famiglie). Tutto ruoterà, per ogni cammino, su un “prodotto faro“, ovvero un prodotto agroalimentare di base, oppure una preparazione/piatto, o un vino di grande qualità e di fama. Saranno favorite azioni di valorizzazione delle DE.CO-Denominazioni comunali, i presidi Slow food e i prodotti protetti da certificazioni europee e nazionali. Nell’ambito dell’iniziativa è prevista la creazione di reti di ristoranti a Km 0, l’organizzazione di eventi enogastronomici, convegni, manifestazioni culturali e showcooking.

Il progetto avrà uno sviluppo mediatico con “Storie di cibo buono e autentico” una pubblicazione stampata in diverse migliaia di copie con informazioni logistiche, mappe e testi elaborati in chiave di storytelling e una versione separata tradotta in inglese e tedesco. La pubblicazione avrà un adattamento digitale per essere veicolata online. Una specifica redazione tecnico giornalistica curerà i contenuti testuali e grafici al fine di favorire la creazione di un elaborato di qualità.

Cittadinanza e territorio saranno coinvolti nei “Laboratori di comunità” attuati in sede locale dai diversi Comuni Bai che parteciperanno al progetto speciale “Comunità del cibo buono e autentico”. Incontri pubblici rivolti ai cittadini e nelle scuole, piccoli workshop con esperti, consentiranno di approfondire e trasferire informazioni e conoscenze sul tema del “cibo” come la lotta allo spreco alimentare e sana alimentazione, la biodiversità locale e il patrimonio agroalimentare del territorio, la valorizzazione del cibo attraverso l’azione integrata della comunità. Il laboratorio infine, sarà l’occasione per ripensare a forme di coalizione fra i cittadini, partendo anche dalle loro conoscenze ed esperienze, per organizzare percorsi di valorizzazione collettiva delle risorse locali nel rispetto della bio-diversità del territorio e per generare occasioni di nuova occupazione.

Il progetto speciale, nella sua declinazione “Cibo e vino: orgoglio di Comunità” sarà il tema centrale della Giornata Nazionale dei Borghi Autentici del 30 settembre 2018. Il programma della Giornata Nazionale prevederà la realizzazione di eventi locali strettamente coerenti e pertinenti con il tema e con il progetto speciale: dalle manifestazioni di street food, agli showcooking, dai mercatini autentici a km 0 partecipati da produttori locali, ai concorsi e alle promozioni a premi nei ristoranti del borgo e territorio. Tra le iniziative potranno essere organizzati anche convegni e mostre fotografiche, manifestazioni culturali ed eventi di carattere antropologico e storico per la narrazione e/o valorizzazione di tradizioni enogastronomiche e vinicole, azioni puntuali per ridurre lo spreco alimentare, eventi educativi sulla ” sana e buona alimentazione partendo dall’eco-sistema locale”.

A CHI SI RIVOLGE

Il progetto è rivolto a tutte le comunità dei Comuni borghi autentici associati, quindi gli interlocutori principali sono: le Amministrazioni comunali, le pro-loco e associazioni di promozione economica e sociale locali, gli operatori della ristorazione e le aziende di produzione tipica agroalimentare e dei vini del territorio, nonché tutti i “protagonisti” del mondo del cibo che desiderano contribuire a realizzare un percorso di valorizzazione “giusto” e trasparente (cuochi/e, gourmet, esperti di vino, giovani propensi a cimentarsi con questa prospettiva). Il progetto, nel suo complesso oppure i singoli sotto-progetti, possono essere organizzati anche da raggruppamenti fra Comuni purché l’Ente capofila sia un Borgo Autentico. Scadenza tassativa per le adesioni: 12 gennaio 2018

INFORMAZIONI

Segreteria tecnica Nazionale

email : comunita.cibo@borghiautenticiditalia.it

tel. 0524-587185

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