L’arte opportunità per i borghi, il Progetto Cinema di Collepasso

29 gennaio 2018
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A Collepasso il cinema è molto di più una serata davanti al grande schermo. Nel Borgo Autentico pugliese, la proiezione di un film è un vero momento di condivisione e incontro per la comunità e il territorio. Oltre all’ordinaria stagione cinematografica, ogni giovedì sera, da gennaio a marzo, la prestigiosa sala del cinema Ariston si riempie di famiglie e giovani, provenienti anche dai paesi limitrofi per assistere alla visione del film scelto nell’ambito della rassegna del Cineforum.

Progetto Cinema” è uno degli eventi culturali di punta e più longevi proposti dal Comune di Collepasso con l’assessorato alla Cultura in collaborazione con il gestore del cinema Ariston. “Il Cineforum esiste a Collepasso da 40 anni. È una bellissima esperienza che riunisce un grande pubblico in una sala prestigiosa – racconta il Sindaco Paolo Menozzi – è un’occasione di svago ma anche incontro e scambio di idee per chi vive nel nostro territorio”.

Il primo cittadino di Collepasso è tra i fondatori di questa iniziativa. Appassionato di cinema, il Sindaco, ha sempre collaborato con il Cineforum aiutando l’associazione nel gruppo parrocchiale. “Quando sono diventato Assessore alla Cultura abbiamo proposto il Cineforum come rassegna del Comune in collaborazione con la gestione del Cinema Ariston – ricorda il Sindaco – quest’anno la rassegna ha anche il patrocinio di Borghi Autentici. La collaborazione con l’Associazione è stata importante fin dall’inizio nell’ottica del percorso di valorizzazione della nostra storia e delle nostre tradizioni”.

Come altri piccoli comuni, anche Collepasso lavora per il futuro del borgo. Il cinema è sicuramente un collante per la comunità oltre che uno strumento di riflessione. Avere una sala da 600 persone è una rarità per un piccolo borgo e un’opportunità per rimanere nel territorio.

Se non ci fosse questo cinema, molti dei giovani che già studiano fuori sede, sarebbero costretti a spostarsi nella prima grande città  – prosegue Menozzi – cosi, invece, queste serate diventano un’occasione di aggregazione nel territorio. Prima di ogni proiezione facciamo una presentazione che vale come momento di riflessione per leggere la realtà e, proprio per incentivare la partecipazione di tutti, la rassegna prevede sconti per famiglie e giovani”.

Nei piccoli comuni, la sala di un cinema rappresenta dunque una risorsa fondamentale per la vita della comunità stessa. Uno strumento di formazione anche per le scuole. “Nella nostra rassegna, abbiamo inserito le migliori produzioni italiane e straniere 2017 – spiega il Sindaco – film di vario genere scelti anche per riflettere su alcune pagine di storia del nostro Paese e sulla società: penso a “Il Viaggio di Fanny” per la Giornata della Memoria, a “Il diritto di contare” sul tema delle donne. Ci sono anche alcune pellicole che raccontano il nostro territorio e poi ci sarà anche una serata per la solidarietà”.

Tanti ingredienti che nutrono la vita della comunità. Il progetto cinema potrebbe quindi essere un format da estendere agli altri piccoli borghi? “Sarebbe sicuramente un fatto positivo se venisse riproposto in altri cinema – conferma Menozzi – la cultura cinematografica aiuta tanto. Una della sfide è quella di mantenere vivo il rapporto con i nostri giovani che, spesso, o per studio o per lavoro, vivono lontano dal paese d’origine. Loro hanno bisogno di spazi di aggregazione, di nuove forme di partecipazione. Noi puntiamo molto sulla cultura attraverso il teatro, i libri. Penso alla rassegna dell’estate collepassese a Palazzo Baronale che coinvolge tutta la comunità. È questo il nostro obiettivo”.

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