Progetto Tutti sotto coperta!: i Comuni si mobilitano per l’emergenza terremoto

30 gennaio 2017
tutti sotto coperta

La situazione del Centro Italia in queste ultime settimane è drammatica. Dall’ultima grande scossa del 18 gennaio, a cui è seguita la tragedia della valanga che ha colpito l’hotel Rigopiano, sale sempre di più il numero degli sfollati e delle persone in stato di emergenza. In questa situazione i Comuni italiani non possono stare fermi, impassibili a guardare, ma devono necessariamente agire. Per questo motivo è nato il progetto di ospitalità Tutti sotto coperta!, in collaborazione tra Comuni Virtuosi, Re.Co.Sol e Borghi Autentici d’Italia, il progetto unisce più di 500 Comuni italiani, impegnati in un aiuto concreto verso le famiglie e le comunità colpite dal sisma.

 

Come funziona il Progetto di ospitalità “Tutti sotto coperta!”

Si tratta di un’iniziativa di solidarietà che mira a offrire una sistemazione alle famiglie colpite dall’emergenza sismica, partendo da quelle già sfollate, confinate in un albergo e rivolgendosi a chi non può o non se la sente di andarsene. L’obiettivo quindi è creare un ponte tra comunità per aiutare le famiglie a sentirsi accolte in un ambiente di vita “normale”, a sentire il calore dell’ospitalità sincera, alleviando così il forte stress psicologico di queste giornate. In centro Italia, nelle zone colpite dal terremoto, la situazione di vita è inaccettabile: le condizioni estreme, la neve e il gelo rendono difficile anche l’intervento dei soccorsi. Il progetto “Tutti sotto Coperta!” vuole quindi creare un’opportunità di integrazione per tutte le persone in difficoltà, all’interno di comunità vicine, le più vicine possibili, andando a restituire una quotidianità che assomigli il più possibile a un’idea di normalità.

 

tutti sotto coperta

@Italia che cambia

 

Oltre alla prima accoglienza, il progetto “Tutti sotto coperta!” prevede anche l’inserimento temporaneo nelle scuole dei bambini e oltre a questo, anche un supporto agli allevatori che non sanno più dove ricoverare i propri animali. Alcuni allevatori infatti, hanno dato la loro disponibilità ad accogliere animali, anche se risulta essere difficile pensare ad un loro spostamento, possiamo invece, anche da lontano, adottare una stalla e mandare direttamente un aiuto.

Tutti possono aderire, tutte le famiglie e i Comuni che hanno un appartamento idoneo all’accoglienza. È stato inoltre aperto presso Banca Popolare Etica il conto corrente dedicato “Tutti sotto coperta” a sostegno di progetti mirati di adozione o di una comunità o di una stalla. Sul sito di Borghi Autentici d’Italia trovi tutte le informazioni necessarie e i contatti per aderire all’iniziativa.

È molto importante sottolineare che tutte le iniziative e tutte le attività saranno rese pubbliche e rendicontate in totale trasparenza, per monitorare l’andamento del progetto e consentire a tutti di riconoscerne l’efficacia.

Questo progetto, in piena linea con i temi del Manifesto dei Borghi Autentici, è un’occasione per mettersi in gioco, per fare qualcosa di concreto e utile nei confronti di persone che con questa tragedia hanno perso tutto. Aderire al progetto è un grande atto di solidarietà, ma soprattutto di senso civico, di fratellanza e di amore per la comunità, che in questo caso diventa una comunità non solo del proprio quartiere o della propria città, ma di tutto il Paese. Infine, oltre a “Tutti sotto coperta!” Borghi Autentici ha avviato da diverso tempo anche un’altra raccolta fondi, a favore delle comunità terremotate colpite dal sisma del 24 agosto, con l’apertura di un Fondo Etico dedicato. Puoi approfondire su questa raccolta fondi sul sito BAI. 

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