Nell’Anno dei Borghi, si parla di turismo da record

13 settembre 2017

Si prospetta un 2017 da record per il turismo italiano. Ad affermarlo in questi giorni è stato lo stesso Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini presentando i dati della stagione turistica. I numeri parlano chiaro: 53 milioni di arrivi (+4,6%) e oltre 160 milioni di pernottamenti (+6,0%), rispetto al primo semestre 2016. E l’estate non è stata da meno.

Se il mare resta la vacanza trainante del periodo con un + 16% di presenze negli stabilimenti balneari (con il primato di Emilia Romagna, seguita da Puglia e Sicilia), anche borghi e musei registrano un ottimo segno positivo con un + 12,5% di visitatori.  A raccogliere consensi sono infatti anche le destinazioni fuori dai circuiti di massa, dove è possibile praticare forme di turismo attivo e slow.

Oltre al mare, alle città d’arte e alla classica montagna, i viaggiatori cercano sempre più qualità ed esperienza. L’Anno dei Borghi istituito dal MIBACT registra un +74% di presenze nelle aree rurali con il boom della campagna apprezzata da italiani ma anche turisti tedeschi, olandesi, francesi e svedesi. Una crescita sostenuta dall’aumento della frequentazione dei cammini, con un incremento che va dal 10 al 20% su quelli più importanti come la Via Francigena e gli itinerari francescani.

Bene anche gli agriturismi italiani, specie le strutture che hanno legato la campagna alle escursioni, al cicloturismo, agli itinerari equestri e al cibo genuino. Nell’idea di vacanza alternativa piace l’opzione dei viaggi su treni storici lungo tratte ferroviarie non più servite dal servizio di trasporto pubblico locale. Se nel 2016 sono stati 59.691 i passeggeri sui “binari senza tempo” turistici della Fondazione FS, nel 2017 si toccherà quota 70.000 viaggiatori.

Si tratta di turisti in parte italiani e per circa il 40% stranieri che cercano un’esperienza all’insegna del green, del silenzio, dell’enogastronomia, dei percorsi verdi alla scoperta della bella provincia italiana, di paesi e di borghi a misura d’uomo. Un fenomeno assolutamente nuovo del quale va sottolineato l’incremento costante del 20% negli ultimi tre anni.

Il turismo in Italia è in forte crescita – dichiara il Ministro Dario Franceschini – con i primi segnali positivi per quanto riguarda le politiche di destagionalizzazione e un significativo aumento degli arrivi dall’estero.  Bene anche il turismo sostenibile, con un primo successo dell’Anno dei Borghi dopo quello dell’Anno dei Cammini. Il 2017 si appresta così a rivelarsi un anno record per uno dei settori strategici dell’economia nazionale, che è doveroso accompagnare e sostenere nella sua crescita”.

Un quadro incoraggiante che rispecchia l’Italia delle capacità, della cultura, dell’ospitalità, dell’accoglienza, del rispetto delle diversità; quell’Italia che è così diffusa nelle comunità dei piccoli e medi Comuni. L’Italia dei Borghi Autentici.

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