Anche i borghi muoiono

16 giugno 2016

Apprendere da un importante quotidiano nazionale (Repubblica, 12 giugno 2016) la notizia della prossima, fatale e ormai ineludibile ‘morte’ di un borgo, accompagnata dalla conferma con l’intervista con uno degli ultimi residenti, rischia perfino di non ‘fare notizia’. Nonostante il rischio ravvicinato di non poter in futuro nemmeno accedere al Borgo, per i cedimenti strutturali in corso.

Stiamo parlando di una vera e propria meraviglia che rischia di scomparire per sempre: Civita di Bagnoregio, in provincia di Viterbo. Si tratta di un borgo medievale costruito su un colle di tufo, accessibile solo da un lungo ponte pedonale.

Nonostante i trecentomila i visitatori in un anno, gli abitanti rimasti sono soltanto dieci. Spopolamento e frane minacciano questo bellissimo borgo, dimenticato non dal turismo ma dalle Pubbliche Amministrazioni.

In questa Italia confusa, stiracchiata da polemiche e scontri politici spesso più formali che sostanziali, si è evidentemente perduta la ‘bussola’: e occorre invertire in fretta la tendenza, per evitare che le risorse territoriali uniche del Bel Paese vadano disperse.

I Comuni virtuosi che aderiscono ai progetti Borghi Autentici conoscono da vicino prospettive di questo tipo, ma vi si oppongono concretamente e costruttivamente: un modo di reagire che va fatto conoscere al massimo livello delle Istituzioni della Repubblica Italiana.

Luciano Mazzoni Benoni

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